Viola News News viola Radio e tv Bucciantini: "Su Gudmundsson decide Pioli. Le mie speranze per il futuro"

Bucciantini: "Su Gudmundsson decide Pioli. Le mie speranze per il futuro"

Redazione VN
Le parole di Marco Bucciantini sul mercato della Fiorentina

Marco Bucciantini, noto giornalista, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno durante il Pentasport. Le sue parole:

Fazzini

Fazzini mi piace tantissimo, è l'acquisto del mercato per la Fiorentina, riappropria la Fiorentina di un ruolo. E' un centrocampista di tecnica e intensità, ha capacità di venire dentro l'azione, andare al tiro, è un bel talento, un giocatore di gamba e la Fiorentina ha bisogno di mettere corsa in campo. Non ho paura di un rendimento diverso rispetto a Empoli: là sanno fare calcio e sanno fare calciatori.

Dzeko

Dzeko è un'operazione che migliora la Fiorentina a livello di personalità, tecnica, senso della partita e del gioco, e completa numericamente l'attacco. Ha una personalità sana, che non è l'esibizione del carattere ma la capacità di far crescere quello che hai intorno. Dzeko ha sempre migliorato il rendimento del reparto, dei giocatori intorno a lui.  La Fiorentina con Dzeko è più forte, i gol e le partite della scorsa stagione ci confermano che è ancora un atleta, togliendo l'unico dubbio che poteva suggerire l'età.

Gudmundsson

Due momenti, conseguenti. Il primo: deve decidere Pioli. Se crede che Gudmundsson può essere utile, se lo "vede" nella sua Fiorentina, allora è giusto trattarlo - secondo momento - con il Genoa per prenderlo ma alle condizioni che si ritengono più giuste, oggi.. Nell'analisi dell'anno devono pesare tutto: il processo, problemi fisici. Ha avuto un inizio di stagione difficile e l'inizio per i nuovi arrivati è decisivo. Poi ha fatto vedere qualità e pause. Ma se Pioli lo vuole, va trattato: non c'è scandalo in questa trattativa, è logico che per la Fiorentina il prezzo di Gudmundsson non sia quello dello scorso anno, ogni valutazione economica è contestuale, altrimenti a cosa serve l'economia? .

Kean

Kean ha una clausola e una volontà. La seconda supera la prima. Questa è la gerarchia: deciderà lui. Kean si è esaltato nel gioco "isolato" per dirla come nel basket e che Palladino gli ha cucito addosso. Ma lui al PSG ha giocato bene e segnato molto anche in un contesto più tecnico, con molti attaccanti intorno (e anche eccezionali). Pioli sa come valorizzare i giocatori forti, ha vinto un campionato nascondendo i difetti dei suoi giocatori migliori ed esaltando i pregi, mostrando quelli. E poi la permanenza di Kean dà un senso più compiuto anche all'acquisto di Dzeko.

Speranze

Quindi mi tengo Kean, mi tengo Dodò, restano De Gea, Gosens, Fagioli, aggiungo Dzeko, magari Fazzini e poi un vertice basso come Ricci. Questa - con Pioli, con gli altri (i difensori, Mandragora) - sarebbe una squadra da Champions. Per adesso è una suggestione ma Commisso una squadra così può metterla insieme.

Settore giovanile

La Fiorentina deve produrre giocatori dalla Primavere. Qualche Primavera titolari ci sono stati, Kayode, Ranieri, Sottil. Con il centro sportivo che ha la Fiorentina, ogni cinque anni deve produrre titolari. A quello serve un investimento così importante. Magari Pioli uno sguardo a qualche esterno d'attacco della Primavera lo darà...