Viola News News viola Radio e tv Bucchioni: "Kean? La Fiorentina può guadagnarci. Ora Grosso dia un'identità"

Bucchioni: "Kean? La Fiorentina può guadagnarci. Ora Grosso dia un'identità"

Redazione VN
Il giornalista analizza il mercato viola e le prospettive future in vista del Frosinone

Gli ultimi giorni di mercato stanno tenendo banco in casa Fiorentina, con il futuro di Moise Kean ancora al centro dell'attenzione. Ospite del Pentasport di Radio Bruno, Enzo Bucchioni ha analizzato la situazione, soffermandosi anche sul possibile arrivo di Joshua Zirkzee.

"Siamo alla fine di una storia che forse andava completata prima, ma erano due mesi che si stava ragionando della sua cessione. Nel momento in cui il procuratore di Kean va a parlare col Como a giugno era abbastanza chiaro che Kean volesse andare via. Alla fine tutto è bene quello che finisce bene e se Zirkzee torna il giocatore di Bologna, la Fiorentina finisce pure per guadagnarci. In fondo anche alla Fiorentina sono contenti: primo perché porta soldi, secondo perché è un giocatore particolare, con comportamenti particolari".

Zirkzee più funzionale, ma servono gli esterni

Bucchioni vede nell'attaccante olandese un profilo potenzialmente più adatto al progetto tecnico, ma evidenzia anche una criticità legata alla struttura della rosa:

"Se arrivasse uno come Zirkzee alla fine potrebbe anche essere più funzionale nel progetto calcistico. Zirkzee è diventato forte nel Bologna con due esterni che gli allargavano il gioco e una Fiorentina che invece non ha esterni. Mi preoccupa e ho paura che Zirkzee non possa trovare molti spazi. L'olandese è un regista offensivo e in quel Bologna era veramente devastante. È alto, ha grande fisico e grande corsa. Anche se ha giocato poco a Manchester, penso che sia un giocatore che può ancora recuperare quel livello di rendimento. In un 4-2-3-1 potrebbe addirittura fare la sottopunta".

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Per Bucchioni, però, sarà fondamentale costruire un sistema che permetta al nuovo attaccante di esprimersi: "Adesso serve un tipo di gioco che aiuti le qualità del giocatore. Ci sono tanti giocatori bravi tecnicamente e adesso è il momento di trovare i giusti meccanismi".

"La situazione Kean ha influito sulla partita di Roma"

Il giornalista torna poi sulla gestione della vicenda Kean e sull'impatto che potrebbe aver avuto sulla squadra.

"Io penso che Kean abbia iniziato a comportarsi così quando ha percepito il rischio che questo affare potesse saltare. Si poteva gestire meglio la situazione, sì, ma in generale è sbagliato avere il mercato durante il campionato perché queste situazioni incidono in maniera massiccia sul campionato".

Da qui anche una proposta: "Io sarei per l'idea di chiudere il mercato 48 ore prima dell'inizio dei campionati".

Bucchioni aggiunge: "Se poi la Fiorentina con questi soldi si compra anche un esterno, finisce per guadagnarci, vendendo un giocatore che è solito avere comportamenti da personaggio e perdendo un giocatore più 'professionista' di Kean.

Paratici ha portato il suo potere a Firenze

Spazio anche al direttore sportivo Fabio Paratici e alla sua capacità di muoversi sul mercato internazionale.

"L'influenza internazionale di Paratici gli deriva dalla sua storia e dal suo passato. Se lavori 12 anni alla Juventus, che è uno dei brand più importanti al mondo, e tratti i migliori giocatori al mondo è normale guadagnare un certo status e stringere certi rapporti. Paratici questo bagaglio se l'è portato al Viola Park.nQuando si parla di potere, il potere deriva dalle stanze che hai frequentato e dalla bravura. Paratici la sua bravura l'ha messa in campo e questa bravura gli ha dato potere calcistico. Non è da tutti perdere l'attaccante titolare a quattro giorni dalla fine del mercato e avere subito pronto un sostituto di livello. L'obiettivo ambiziosissimo di Paratici è quello di riportare la Fiorentina un brand internazionale con potere. Non sarà facile, serviranno investimenti, ma è un obiettivo ambizioso".

Frosinone un occasione per ripartire

Infine, Bucchioni si concentra sul lavoro di Grosso e sulla necessità di vedere una reazione immediata.

"La partita di Roma non la valuto, la situazione Kean sicuramente non ha aiutato e io riparto da sabato. Contro il Frosinone voglio vedere delle idee chiare. Se a Roma avessimo perso 4-0 ma almeno avessi visto delle idee sarebbe stato un conto, ma ho visto solo caos. Giocatori che portano energia come Oulai devono giocare, legati poi da un'idea di calcio. A Roma non ho capito che idea avesse la Fiorentina di gioco. La sfida contro il Frosinone, quindi, rappresenterà già un primo banco di prova: "Contro il Frosinone, che è un avversario tecnicamente inferiore, devi dimostrare e mostrare quali sono le tue idee di calcio su cui poi lavorare e crescere. Vorrei un inizio di identità e personalità, con un po' di coraggio".

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