Viola News News viola Radio e tv Bucchioni: “Domani niente da perdere, cercherei di abbassare i ritmi"

Bucchioni: “Domani niente da perdere, cercherei di abbassare i ritmi"

Redazione VN
Enzo Bucchioni al Pentasport analizza Fiorentina-Inter: le difficoltà di Vanoli, il caso Atta e la necessità di trovare un'identità di squadra.

La Fiorentina è chiamata a una prova complicata sul campo dell'Inter, ma la sfida di San Siro può rappresentare anche un'occasione per provare a ritrovare certezze e segnali di crescita. A fare il punto sul momento della squadra viola è stato Enzo Bucchioni, ospite del Pentasport di Radio Bruno, che ha analizzato le difficoltà incontrate da Paolo Vanoli, soffermandosi sulle condizioni di Atta e sulle strategie da adottare contro una delle avversarie più forti del campionato.

Atta e le difficoltà con l'Inter

Da Atta ci aspettavamo di più, visto quanto ha dimostrato l'anno scorso. Purtroppo non sappiamo nemmeno cosa abbia esattamente, ma quello che ci interessa è capire quando torna. Le soluzioni a questa Fiorentina vanno trovate a prescindere dalle sue condizioni. Domani è la partita più difficile di questo mini ciclo, ma allo stesso tempo è quella in cui hai meno da perdere. Come si fa a dire che l'Inter è in crisi? In Champions è andata a vincere in dieci contro undici. Domani vedremo il miglior attacco contro la peggior difesa: io cercherei di abbassare i ritmi. Non dico di alzare la barricata, ma devi impedirgli di giocare, chiudendo gli spazi e le linee di passaggio. Non devi far mettere in moto il loro motore: se alzano i giri, per la Fiorentina diventa una squadra, al momento, ingiocabile.

Una squadra da costruire

Vanoli, da fuori, ha ragionato come abbiamo ragionato noi: quando abbiamo visto il mercato, l'entusiasmo era altissimo. Poi è arrivato ad allenarli e ha notato che di giocatori pronti ce n'erano pochi. La Fiorentina ha giocatori di ottimo livello che non fanno una squadra: questo è l'enorme problema che si è trovato davanti Vanoli. Lui, sin dal primo giorno, ha detto che c'era tantissimo da lavorare e questo non dobbiamo scordarlo. I giocatori ci sono, ma devi farli diventare squadra e questo non è un procedimento semplice.

“Non puoi giocare sempre con l'elmetto”

Io guardo le partite e vedo squadre che dovrebbero essere dietro la Fiorentina esserle davanti sotto tutti i punti di vista. Devi far diventare questi giocatori una squadra il prima possibile: non c'è altra strada. La Fiorentina non ha le caratteristiche per fare un'intera stagione con l'elmetto. Le partite come quella di domani ti possono anche aiutare: tu non hai niente da perdere, magari l'Inter fa la peggior partita degli ultimi mesi. A quel punto troveresti le certezze che ti mancano, ma siamo sempre appesi ai ‘se’ e ai ‘ma’.
Caricamento correlate...
Caricamento raccomandazioni...