Amoruso: "Kean? A 45-50 milioni può partire. Fagioli non è il più scarso"
Ospite del Pentasport di Radio Bruno, Lorenzo Amoruso ha analizzato la nuova Fiorentina in vista dell'esordio in campionato contro la Roma, soffermandosi anche sul possibile addio di Moise Kean, sulle alternative in attacco e sulle scelte di Fabio Grosso:
"Le sensazioni sono discrete, ma un po' incerte, perché quando cambi tanto non è facile trovare subito il feeling e mettere in pratica ciò che l'allenatore ha in testa. Molto dipenderà anche dalla condizione dei giocatori in campo. Qualcuno sarà ancora in ritardo sul piano fisico e, tatticamente, bisognerà capire quali soluzioni vorrà adottare Grosso, anche perché, con i giocatori a disposizione, saranno diverse da quelle viste a Sassuolo. Questa è una squadra in evoluzione, senza undici titolari inamovibili. Se Pellegrino dovesse giocare insieme a Kean, non la chiamerei una sorpresa, quanto piuttosto un tentativo di soluzione da parte di Grosso".
Sul futuro di Moise Kean
Sul futuro dell'attaccante viola, Amoruso ha spiegato: "Non dobbiamo più meravigliarci di nulla. Kean, per il momento, è un giocatore non cedibile, ma se arrivano 45-50 milioni può partire. In ogni caso, Paratici non è nuovo a queste situazioni, non si farà trovare impreparato e avrà sicuramente una soluzione in mano. Nel calcio italiano ormai non ci sono più giocatori realmente incedibili. Aspettiamo di vedere cosa succederà domenica. Se il giocatore ha trovato un accordo con un'altra società, allora lunedì non giocherà, ma se non è arrivata una proposta che la Fiorentina reputa congrua, non vedo perché non dovrebbe scendere in campo. Non dimentichiamoci, però, che tre mesi fa mezza città lo voleva mandare via. Di fronte a una proposta importante non c'è squadra in Italia che possa rifiutare. Poi, tecnicamente, se il gioco di Kean non dovesse soddisfare Grosso, ci sta anche che l'allenatore abbia detto a Paratici di guardarsi intorno sul mercato".Sulle possibili alternative
Amoruso ha poi parlato dei possibili sostituti: "Pinamonti mi piace, ma non penso che sia l'obiettivo della Fiorentina. In caso di addio, mi aspetto giocatori con caratteristiche simili a Osimhen: veloci e forti nel pressing alto.Detto questo, non contesto Kean e non dico che sia scarso. Dico soltanto che, secondo me, potrebbe fare più fatica a interpretare le richieste tattiche di Grosso.
Pellegrino non è un acquisto casuale. È stato preso per dare diverse soluzioni ai compagni e proporre un altro tipo di calcio. Kean è un giocatore che guarda soprattutto la porta. Pellegrino è molto acerbo, però riesce a sfruttare le sue qualità maggiormente a beneficio della squadra.
L'attaccante viene giudicato sì per i gol, ma anche per il lavoro che fa e per come gestisce la palla. Non si può giudicare un attaccante soltanto per i gol, soprattutto se gioca in una squadra che lotta per la salvezza come il Parma".
Giusto che Grosso sperimenti
Amoruso ha poi espresso qualche dubbio sulle possibili soluzioni difensive: "Pongracic-Dragusin non li vedo bene. Pongracic ha giocato male a sinistra. Probabilmente Grosso ha visto che sia Viery che Ranieri non sono pronti per partire titolari. Ma questo lo sapevamo, per questo è meglio avere più opzioni. Lunedì affrontiamo una squadra con gente rapida e reattiva e serve gente in campo pronta, che si capisca e che fisicamente sia più avanti. Grosso deve pensare alla squadra e non al singolo. La partenza di un campionato è sempre fondamentale. Quando hai una scelta così vasta è ovvio che l'allenatore provi tutte le opzioni ed è più che lecito.È giusto che ogni allenatore cerchi di capire quale terzetto può schierare oltre all'attaccante, proprio per verificarne capacità e qualità anche in relazione all'avversario. Poi, con i cinque cambi e con gli uomini che la Fiorentina ha sia in campo sia in panchina, può cambiare completamente il proprio atteggiamento".
Fagioli? Troppe critiche
Infine, Amoruso ha difeso Nicolò Fagioli dalle critiche: "Non capisco come mai Fagioli sia diventato per tutti il calciatore più scarso della Fiorentina. Se Fagioli fa la stagione dell'anno scorso con questi giocatori, diventa uno dei centrocampisti più forti della Serie A. Torreira non mi pare che abbia fatto il fenomeno nei posti in cui è stato".© RIPRODUZIONE RISERVATA