Amoruso: "Grosso? Auguri, deve lavorare molto. Kean dovrà cambiare il suo gioco"
Intervenuto al Pentasport di Radio Bruno, l'ex viola Lorenzo Amoruso ha commentato così le ultime vicende di casa Fiorentina:
"Non ci si può più nascondere? E' un mercato importante, vero, in proiezione futura, fatto per garantire una continuità di due-tre-quattro anni. Non tutti hanno ancora espresso tutto il loro potenziale, c'è qualità e quantità allo stesso tempo: in bocca al lupo a Grosso, perché non sarà facile far coesistere tutti questi giocatori, in gran parte nuovi. E poi perché manca qualcosa per il 4-3-3 e le aspettative sono altissime. Bisogna rimanere calmi, non sarà facile trovare subito confidenza e geometrie, tanti giocatori vengono da campionati diversi.
Amoruso penta
Pellegrino più Kean? Intanto sono convinto che un esterno vero arriverà tra Olanda, Belgio, Francia, è pieno di giovani da 25 milioni che fanno al caso della Fiorentina. Kean non è un attaccante che dialoga molto, con Pellegrino il gioco si svilupperebbe in modo diverso perché sa fare sponda, sa creare occasioni "corali". Con la cessione di Piccoli, l'argentino sarebbe l'ideale. Con Gudmundsson e Mastantuono innamorati del pallone, anche Kean qualcosa dovrà iniziare a migliorarla perché non ci sono esterni veri in grado di fare cross dalle fasce.
Quanto inciderà Grosso? Vediamo una squadra con un ottimo possesso palla, e che quando arriva in avanti dà spazio ai suoi giocatori più fantasiosi. In difesa vedo ancora qualche ritardo, ma credo sia normale perché i centrali sono grossi ed entrano in condizione più tardi. L'allenamento vero sarà la partita e quando ci saranno in palio i tre punti. Tra due settimane vedremo sicuramente una squadra più pimpante, ma forse anche più sbilanciata che farà preoccupare gli avversari".
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