Viola News News viola Radio e tv Agresti: "Due anni di difficoltà con giocatori di spessore. Una situazione strana"

Agresti: "Due anni di difficoltà con giocatori di spessore. Una situazione strana"

Redazione VN
Stefano Agresti analizza le difficoltà della Fiorentina, tornata a vivere un inizio simile a quello dello scorso anno nonostante gli investimenti sul mercato.

Ospite del Pentasport di Radio Bruno, il vice-direttore della Gazzetta dello Sport, Stefano Agresti, ha analizzato il momento della Fiorentina in vista della sfida contro il Como, soffermandosi anche sulle difficoltà della squadra di Fabregas:

“Il Como non l’ho visto bene, ma è da un po’ che non sta benissimo. Anche contro la Roma ha più sofferto che creato. Poi ha perso questa partita in Champions e secondo me la Fiorentina non lo trova nel suo miglior momento, anche se domenica non sarà comunque una partita semplice. Il Como sarà sicuramente stanco e le partite europee pesano anche sulla testa dei giocatori, che sono molto giovani. Io penso che, dal punto di vista mentale, gli impegni di Champions possano influire molto sui giocatori lariani”.

Sembra quasi che ci sia una specie di malattia

Agresti ha poi puntato l’attenzione sulle difficoltà della Fiorentina, tornata a fare i conti con problemi già emersi nella passata stagione. A sorprendere è soprattutto il rendimento della squadra nonostante gli investimenti e l’arrivo di giocatori considerati di valore:

“Purtroppo sembra di rivivere l’inizio della scorsa stagione. La Fiorentina ha fatto ottimi investimenti sul mercato e ha preso giocatori che tutti noi approviamo. La situazione si fa strana, perché la Fiorentina ha preso giocatori tutti di valore. Forse ne ha presi troppi e ne ha venduti tanti, con alcuni che potevano anche essere riabilitati. Ma il fatto che per due anni di fila, con giocatori di spessore, la Fiorentina soffra così tanto sembra quasi che ci sia una specie di malattia che non fa rendere i giocatori”.

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Mastantuono e Nico Paz, il futuro della numero 10 argentina

Infine, Agresti ha parlato di Franco Mastantuono e Nico Paz. I due giovani talenti argentini, avversari domenica, sono chiamati a gestire le aspettative legate al loro potenziale. Per il giornalista, entrambi potrebbero anche trovare spazio nello stesso sistema di gioco:

“Mastantuono e Nico Paz sono due ragazzi che devono gestire con la testa il talento che hanno. Devono essere in grado di gestire le pressioni e mostrare il talento che hanno. Nessuno di loro è minimamente vicino a Messi, ma prima o poi qualcuno dovrà indossare la 10 argentina e loro due sono fra i candidati più papabili. Sono due giocatori diversi e secondo me possono giocare insieme in un 4-2-3-1, molto offensivo”.

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