Ag. Dragusin: "E' tornato il giocatore di Genova. Chiellini gli ha dato un consiglio"
Lo storico agente di Radu Dragusin, Florin Manea, è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno per parlare delle prestazioni del difensore romeno. QUI LA NOSTRA INTERVISTA:
"Conosco Radu da 15 anni e ieri ci ho parlato. Eravamo entrambi molto arrabbiati dopo la partita contro il Frosinone: ho fatto una riunione con lui durata due ore per ricordargli il tipo di giocatore che è, ovvero un calciatore di primo livello. Radu è un difensore potente, intelligente e capace di fare la differenza. Aveva smarrito un po' di queste certezze e gli ho ricordato che deve essere dominante sul campo. Da quel momento le sue prestazioni sono salite di livello e ieri l'ho richiamato per dirgli: “Guarda, questo sei tu”, perché ha giocato una grandissima partita, è stato impressionante. È un ragazzo giovane, ma vanta già un'esperienza importante che deve mettere a disposizione di tutto il reparto arretrato. Ho seguito ogni fase della sua carriera e so che non è un giocatore che incatena due o tre gare negative, perché fa tantissima autocritica. È tornato il difensore visto a Genova."
L'infortunio e il contatto con la tifoseria
"L'infortunio ai tempi del Tottenham lo ha costretto a stare fermo per quasi un anno e mezzo, visto che anche una volta rientrato ha giocato poco. All'inizio non è partito al suo livello per questo motivo, ma una prestazione come quella col Frosinone restava inaccettabile. Paratici lo ha portato qui per giocare sfide come quella contro il Napoli. Radu sente il bisogno di stare a contatto con la tifoseria, ha firmato un contratto di 5 anni e vuole trovare la sua dimensione ideale a Firenze: per almeno due anni non prendiamo neanche in considerazione l'idea di muoverci. Ama l'Italia. E ogni tifoseria, quando vede un calciatore che dà tutto in campo, lo sostiene a gran voce."Dove può migliorare?
"Sul piano tecnico deve fare dei passi in avanti, così come deve trovare più coraggio nel proporsi in avanti e magari tentare la conclusione in porta. Deve lavorare sulla mobilità e sull'elasticità: Chiellini gli ha suggerito di curare questi aspetti, perché quando ti strutturi molto fisicamente rischi di diventare troppo robotico. Per me può diventare uno dei migliori difensori della Serie A."© RIPRODUZIONE RISERVATA