Mancini: "Serve spensieratezza. Ecco perché ho chiamato così tanti giovani"
Dal centro tecnico federale di Coverciano ha preso ufficialmente il via il nuovo corso della Nazionale guidata dal CT Roberto Mancini. Tra i 34 azzurri convocati per gli impegni di Nations League figura anche il centrocampista della Fiorentina Nicolò Fagioli, che ritrova la maglia azzurra dopo due anni di assenza.
La filosofia e le scelte dei convocati
Intervenuto in conferenza stampa, il Selezionatore ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto ad ampliare la lista dei convocati e a puntare forte sulla linea verde: "Se avessi chiamato i giocatori avanti con l'età ci sarebbero state critiche... Ho chiamato giocatori giovani perché è giusto conoscerli direttamente per avere una squadra forte in futuro, dobbiamo essere veloci nel capire chi potrà stare con noi i prossimi 4 anni. Ho convocato più giocatori del solito perché voglio vederli direttamente sul campo".
Mancini si è poi soffermato sull'atteggiamento che si aspetta dal gruppo, sottolineando l'importanza del fattore entusiasmo all'interno del collettivo: "Dai giocatori esperti chiedo che diano una mano all'inserimento dei giovani. Dai giovani che mettano a disposizione tutto ciò che hanno, i giovani spesso giocano tranquilli e spensierati, fanno cose che i più vecchi magari non fanno perché pensano troppo. Per vincere devi essere una squadra che gioca bene e si diverte. Gli dirò di divertirsi, perché nello sport se non ti diverti non raggiungi risultati".
Condizione fisica e voglia di vincere
In vista delle imminenti sfide ufficiali, il Commissario Tecnico valuterà attentamente lo stato di forma dei singoli elementi prima di sciogliere i dubbi di formazione: "Ora conta chi ha minuti nelle gambe, perché a settembre ci sono sempre delle difficoltà. Valuteremo molto l'aspetto fisico. Io sono qua per vincere il più velocemente possibile. Sono curioso di vedere i ragazzi più giovani e di costruire una squadra con loro: sono certo che avremo delle belle soddisfazioni".
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