Mandragora senza sostituto, chi non è arrivato dal mercato e perché
Le parole pronunciate da Fabio Grosso nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Torino riaprono un capitolo tutt’altro che secondario nell’analisi del mercato della Fiorentina. L’allenatore viola, parlando delle difficoltà incontrate in questa fase iniziale della stagione e del lavoro ancora da completare, ha lasciato intendere che la società avesse individuato un ulteriore rinforzo per la rosa, senza però riuscire a completare l’operazione.
Avevamo individuato qualche interprete, non ci siamo riusciti. Quello che non hai fatto non conta più, quello che non c’è non conta più. È importante quello che c’è.
Thorstvedt Torreira grafica
Una frase che assume un significato particolare se rapportata a quanto accaduto negli ultimi giorni della sessione estiva. La Fiorentina ha infatti salutato Rolando Mandragora, ceduto al Torino, senza riuscire a inserire un nuovo centrocampista. E proprio il reparto di mezzo è oggi quello numericamente più corto: cinque giocatori per tre posizioni, venendo meno quella richiesta di due elementi per ruolo che Grosso aveva più volte indicato come ideale.
Tra i nomi maggiormente accostati alla Fiorentina nelle settimane scorse ce n’è uno che sembra corrispondere perfettamente al profilo descritto dal tecnico: Kristian Thorstvedt.
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