Viola News Esclusive Le nostre esclusive Torreira, dov'eravamo rimasti? L'impiego al Gala e perché serve uno come lui

Torreira, dov'eravamo rimasti? L'impiego al Gala e perché serve uno come lui

Matteo Bardelli
Come sta andando Torreira in Turchia e perché sarebbe giusto un suo ritorno alla Fiorentina

Come già accaduto in estate, in casa Fiorentina torna di moda il nome di un calciatore che in passato a Firenze ha fatto molto bene, ma che purtroppo rimase solo per una stagione... In casa viola il centrocampo sta rappresentando un problema molto importante, sia per il supporto in attacco, ma soprattutto perché non riesce a fare da filtro alla difesa. Ecco perché il nome di Lucas Torreira (oggi 30enne) è tornato bussare alle porte viola. L'uruguaiano sarebbero assolutamente un profilo interessante per la Fiorentina, non soltanto perché si tratta di un centrocampista di grande qualità, ma anche perché risponderebbe perfettamente a certe esigenze di cui la squadra allenata da Paolo Vanoli ha veramente bisogno: intensità, aggressività, capacità di recuperare palloni, personalità e soprattutto una grande attitudine nel dare equilibrio alla squadra. Tutte cose che in questo preciso momento storico, in casa Fiorentina, stanno mancando.

Ma come sta andando al Galatasaray?

La sua esperienza in Turchia è iniziata nel 2022, esattamente la stagione successiva dopo che non venne riscattato dai viola, facendo ritorno all'Arsenal. Un percorso che gli ha permesso di ritrovare centralità e grande continuità, dopo alcune esperienze europee non sempre semplici. Nell'agosto di quell'anno Torreira arriva al Galatasaray, portando con sé un curriculum decisamente importante: Sampdoria, Arsenal, Atletico Madrid e Fiorentina, ma anche la necessità di ritrovare una dimensione nella quale sentirsi centrale. E in Turchia ci riesce perfettamente. Il motivo? Il dato più significativo della sua esperienza turca riguarda la continuità: 31 presenze in campionato nel 2022-23, 35 nel 2023-24, 32 nel 2024-25 e 30 in quella passata.
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Quattro stagioni da protagonista in una squadra che ha conquistato la vittoria del campionato in tutte e quattro le annate. Oltre al fatto che, negli anni (e come già fatto vedere a Firenze nell'esperienza precedente, anche il rapporto con il gol è cresciuto di anno in anno). Anche l'inizio di questa stagione è stato positivo sul piano dell'impiego per Torreira: 9 presenze in campionato, con un gol e due assist. Tredici le presenze considerando anche la Champions League, per un complessivo di 1.065 minuti giocati. Insomma, non si sta parlando di un giocatore che arriva da un'esperienza fallimentare o da una lunga inattività. Il suo contratto con il club turco scade nel 2028 e mentre con la società il rapporto sembrerebbe non avere rotture di alcun tipo, a spingerlo lontano dalla Turchia ci sarebbero situazioni extra campo che già in estate lo avevano fatto avvicinare ad un addio.

Cosa era successo?

Il 12 maggio 2026, infatti, il centrocampista era stato aggredito fisicamente all'esterno di un centro commerciale da un uomo che, secondo le ricostruzioni, nutriva un'ossessione nei confronti della sua compagna. L'aggressore, ovviamente, poi venne fermato dalla polizia, anche se la vicenda non si concluse con quell'episodio. Secondo le notizie pubblicate ad agosto, l'uomo era stato detenuto e, dopo essere tornato in libertà, avrebbe ripreso a minacciare persone vicine al calciatore. Il ripetersi degli episodi avrebbe spinto, quindi, Torreira a temere per sé e per le persone a lui vicine. Ecco perché poi, diverse testate, riferirono che il centrocampista avrebbe contattato il proprio procuratore, Pablo Bentancur, chiedendogli di cercare una soluzione fuori dal Galatasaray e dalla Turchia.

Secondo la stampa turca, Torreira si sarebbe sentito poco sostenuto dalla società dopo l'aggressione. Questa sensazione di solitudine, insieme alle nuove minacce, avrebbe contribuito alla sua volontà di andarsene. È proprio qui che la vicenda diventa rilevante per la Fiorentina: non sarebbe stato soltanto un problema di soldi o di minutaggio, ma una questione di sicurezza personale e fiducia nel club.

Il centrocampista che manca alla Fiorentina

Il ritorno di Torreira alla Fiorentina avrebbe senso soprattutto per ragioni tattiche. Nella stagione 2021-22, con Italiano in panchina, Torreira fu uno dei protagonisti assoluti, disputando 31 partite in campionato e segnando 5 gol. Inoltre, si tratta di un calciatore che conosce già la piazza (con la quale fin da subito aveva creato un bellissimo rapporto), oltre al fatto che per caratteristiche, come già detto precedentemente, anderebbe a colmare tutte le lacune ben visibili a centrocampo. Torreira, infatti, sarebbe perfetto sia come mediano basso in un centrocampo a tre, sia per giocare nei due di un eventuale 4-2-3-1, viste le sue grandi doti di schermare la difesa e recuperare palloni, liberando così giocatori di grande qualità, di cui la Fiorentina in questo momento dispone a non finire, di sprigionare tutta la loro fantasia in avanti.
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