Marcenaro, dubbi sulla scelta: su cinque gare stagionali in A è la 2ª con i viola
Sarà Matteo Marcenaro, 34 anni, della sezione di Genova, a dirigere la gara tra Sassuolo e Fiorentina. Per il fischietto ligure si tratta della quinta direzione in Serie A in questa stagione e della seconda volta alla guida di una partita della squadra viola.
Una designazione che merita qualche riflessione, soprattutto considerando che siamo ancora nella fase iniziale della stagione e che si arriva già al secondo incrocio con i viola. Una scelta che può lasciare qualche interrogativo.
Marcenaro è un arbitro tendenzialmente predisposto al dialogo, ma non sempre riesce a trasmettere una personalità particolarmente forte in campo. Nella gestione della gara alterna momenti di buona fluidità ad altri meno convincenti: tende spesso a lasciar giocare, ma non sempre mantiene una linea di giudizio precisa e uniforme. In alcune circostanze può andare in difficoltà, rischiando di perdere il controllo della gestione complessiva della partita. Sul piano disciplinare, invece, i suoi numeri rientrano nella media degli arbitri internazionali, con una media di circa 3,5 cartellini a partita.
Un direttore di gara che punta molto sul dialogo e sulla continuità del gioco, ma che dovrà dimostrare di saper mantenere uniformità di giudizio e personalità nei momenti più delicati della gara.
© RIPRODUZIONE RISERVATA