Fiorentina, il pagellone di luglio: da Gosens ad Atta passando per Dodò e Kean
"Non cosi, non in questo modo e nemmeno con queste dinamiche", scrive il tedesco nel suo post di commiato da Firenze. Come dargli torto? Legittimo non considerarlo parte del nuovo corso, per carità, ma metterlo alla porta senza neppure convocarlo per il ritiro, anche no. Senza stare a ricordare i suoi due anni in campo - ottimo il primo, molto meno il secondo quando Robin si è fatto avviluppare dal grigiore -, era l'uomo (vero) a non meritarlo.
ACF Fiorentina v Genoa CFC - Serie A
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