Brescianini l'anti Como aspettando Atta e Goncalves: l'idea tattica di Vanoli
Dopo un ritorno in campo a Genova all'insegna della delusione, la Fiorentina prosegue il lavoro in vista della partita in programma domenica prossima, alle ore 15:00, contro il Como allo stadio Artemio Franchi. Una sfida difficile, che Paolo Vanoli sta cercando di abbracciare trovando definitivamente concretezza nella parola che predica dal giorno del ritorno a Firenze: equilibrio. Vista la prestazione deludente di Oulai contro i rossoblù e le condizioni fisiche, diciamo così, precarie di Atta e Pedro Gonçalves, il tecnico viola starebbe pensando ad un ulteriore cambio a centrocampo, in questo caso con il ritorno dal 1' di Marco Brescianini.
brescianini grafica
"Io sono una mezzala"
Nello scacchiere di centrocampo viola, a parità di condizioni, è probabilmente l'ultima scelta, ma andando alla ricerca di equilibrio l'ex Atalanta potrebbe veramente fare al caso giusto. Il meglio di sé lo ha mostrato a Frosinone, dove con Di Francesco lavorava perfettamente nei due di centrocampo nel suo 4-2-3-1, ma domenica potrebbe essere schierato al fianco di Fagioli e Ndour per dare maggior solidità alla mediana viola, in modo da contrastare maggiormente la qualità della squadra di Fabregas.Proprio del modulo e della sua posizione in campo ha parlato qualche giorno fa dicendo: «Quest'estate siamo ripartiti dal 4-3-3. Io sono una mezzala, ma mi metto sempre a disposizione. Ho fatto anche il terzino durante la preparazione, magari potrà essermi utile in futuro...». Dunque, quello di Vanoli sarebbe un messaggio ben preciso: mettere la partita sui duelli, la riconquista del pallone, per poi sfruttare le qualità di Fagioli per liberare gli attaccanti in velocità e sfruttare, oltretutto, gli inserimenti delle due mezzali attraverso i cross.
Brescianini favorito
Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, infatti (QUI L'ARTICOLO), sembrerebbe essere proprio Brescianini il favorito a partire dall'inizio contro il Como (dopo averlo fatto già a Roma alla prima di campionato), con Pedro Gonçalves ancora destinato rimandare il suo esordio da titolare (COME STA).Brescianini è un ragazzo formidabile, mai una parola fuori posto. Un grande lavoratore, sempre pronto quanto viene chiamato in causa. A dimostrazione di ciò anche l'ultima intervista rilasciata nei giorni scorsi, ai microfoni di Toscana Tv: «Quando la Fiorentina mi ha contattato nel gennaio scorso, ho detto subito di sì. Non si può dire no alla Fiorentina, anche se è in fondo alla classifica. Ma sapevo che ci saremmo salvati e così è andata. E' stata una bella sfida, appena arrivato ho trovato un gruppo che voleva uscire da quella situazione il prima possibile». E poi, comunque, anche a lui una discreta dose di qualità non manca: l'esempio lampante è stata la punizione chirurgica nell'amichevole durante la sosta contro il Signa, con il pallone che colpisce traversa, linea e poi entra in porta. Anche lui ha tanta voglia di dimostrare e con il Como potrebbe essere la sua grande occasione. Solo il tempo ci dirà se sarà sfruttata o meno.
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