Viola News Esclusive Beto chioccia di Pellegrino, ma non solo: come Vanoli gestirà l'alternanza

Beto chioccia di Pellegrino, ma non solo: come Vanoli gestirà l'alternanza

Matteo Torniai
Beto chioccia di Pellegrino, ma non solo. Ma chi giocherà contro il Napoli di Allegri? A Vanoli la gestione della "bella scelta"

Beto non è soltanto un centravanti arrivato a Firenze per aumentare il peso offensivo della Fiorentina. Dalla conferenza stampa di ieri è emerso soprattutto un altro aspetto del guineense: la personalità di un giocatore pronto a mettere la propria esperienza al servizio del gruppo.

Un elemento particolarmente interessante considerando l’età media della rosa viola. Beto è un classe 1998 e, a 28 anni, non può certamente essere considerato un veterano in senso assoluto. All’interno di una Fiorentina costruita attorno a tanti giocatori giovani, però, la sua esperienza lo porta inevitabilmente a ricoprire un ruolo diverso. E lui sembra averlo compreso perfettamente.

Non si è presentato come il giocatore arrivato per prendersi il posto degli altri, ma come un elemento disposto a lavorare, aspettare il proprio momento e aiutare i compagni. Una sorta di chioccia, soprattutto nei confronti di un Pellegrino con cui condivide il ruolo e che, almeno sulla carta, rappresenta il suo principale concorrente per il posto da centravanti.

Beto e Pellegrino, concorrenza sì ma senza guerre interne

Le parole dedicate a Pellegrino sono probabilmente il passaggio più significativo della conferenza.

Ora mi trovo molto bene con Pellegrino. È un bravo ragazzo e un buon giocatore. Ascolta molto l’allenatore e parliamo spesso in campo, soprattutto in allenamento. Di quello che sta facendo sono contento per lui. Il giorno in cui avrà bisogno del mio aiuto lo avrà, ci sarò. E viceversa, se avrò bisogno del suo.

Il concetto è chiaro: la competizione esiste, ma non viene vissuta come una contrapposizione personale. Entrambi vogliono giocare, entrambi dovranno conquistarsi spazio, ma per Beto la concorrenza fa parte della normalità di una squadra.

E soprattutto c’è la disponibilità a mettere la propria esperienza a disposizione di Pellegrino. Un atteggiamento che racconta molto del ruolo che l'ex Everton vuole avere all’interno dello spogliatoio.

Caricamento raccomandazioni...