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ASUNCION, PARAGUAY - JUNE 5: Miguel Almiron of Paraguay celebrates after scoring the team's second goal during the international friendly match between Paraguay and Nicaragua at the Defensores del Chaco stadium on June 5, 2026 in Asuncion, Paraguay. (Photo by Christian Alvarenga /Getty Images)
Miguel Almirón è entrato nella storia del calcio mondiale per un episodio destinato a far discutere. Al 48’ di Turchia-Paraguay, con i sudamericani avanti grazie al gol di Galarza, l’arbitro salvadoregno Barton è stato richiamato dal VAR durante una pausa di gioco. Le immagini hanno mostrato il numero 10 paraguaiano mentre si rivolgeva al turco Muldur coprendosi la bocca con la mano, un gesto vietato dal nuovo regolamento introdotto dall’IFAB. Dopo la revisione, Barton ha estratto il cartellino rosso diretto, lasciando incredulo Almirón e scatenando le proteste della panchina del Paraguay.
L’espulsione rappresenta il primo caso nella storia di un giocatore punito con il rosso per aver nascosto il proprio labiale. La norma, entrata in vigore in occasione di questo Mondiale, nasce con l’obiettivo di contrastare insulti e comportamenti discriminatori pronunciati lontano dalle telecamere. Alla base della decisione dell’IFAB c’è il precedente che ha coinvolto Gianluca Prestianni e Vinícius Jr. durante Benfica-Real Madrid, episodio che aveva portato a una pesante squalifica per il giovane argentino. A San Francisco, il caso Almirón segna così la prima applicazione concreta della nuova linea dura voluta dalle autorità del calcio internazionale.
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