"In un battito": il docufilm su Edoardo Bove. Da Roma a Firenze, la sua storia
«Chi sono, senza il calcio?». È la domanda che Edoardo Bove si è posto dopo il malore del 1° dicembre 2024, quando il suo cuore si fermò durante Fiorentina-Inter. Aveva 22 anni. Da allora la sua vicenda ha coinvolto tante persone, fino al ritorno in campo dell’ex centrocampista della Roma con la maglia del Watford.
Oggi Bove racconta ciò che gli è accaduto durante convegni e incontri nelle scuole. Promuove anche una legge sul primo soccorso, il cui percorso sta incontrando ostacoli economici. È un impegno nato dalla sua esperienza e dalla volontà di aiutare gli altri.
La sua storia arriverà al cinema con “In un battito”, docufilm distribuito da 01 Distribution, diretto da Giovanni Troilo e prodotto da No Name Entertainment, Alea Film e Rai Cinema. Il film ripercorre la passione di Bove per il calcio, coltivata insieme agli studi, e racconta come abbia dovuto ripensare la propria identità e il proprio futuro dopo un’interruzione improvvisa della carriera.
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