Vlahovic fa il "Balotelli" e illude Italiano. Avanti 2-0, il Besiktas si fa riprendere
Il Galatasaray scappa e il Besiktas rallenta. Se i giallorossi di Istanbul nell'ultima giornata di campionato vincono 4-0 in casa del Konyaspor, la formazione guidata da Vincenzo Italiano sul campo del Kasimpasa rallenta la sua rincorsa, facendosi rimontare ed ottenendo soltanto un punto. I bianconeri, infatti, erano riusciti ad ottenere un doppio vantaggio, grazie alle reti di Trossard e Dusan Vlahovic, salvo poi farsi riprendere poco prima del fischio finale sul 2-2.
L'ex attaccante gigliato, quindi, si lecca le ferite, lui che legittimamente sperava di restare in scia della capolista Galatasaray, che adesso si trova a +6 in classifica sul Besiktas quarto in classifica. Tra queste due squadre in graduatoria ci sono la sorpresa l'Amed SK al secondo posto (a -2 dalla vetta) e l'ex squadra di Oulai, il Trabzonspor, in terza posizione, a +3 su Italiano e Vlahovic.
Maltrattato dai difensori per tutta la partita, c'è stato un episodio in particolare che ha mandato su tutte le furie lui, Italiano e tutto il Besiktas. Tirato a terra dopo un contrasto aereo, a Vlahovic è stato rifilato uno schiaffo dal difensore Arous con l'arbitro che non è neanche stato richiamato al var per l'episodio.
A quel punto Vlahovic si è rimesso in piedi e, guardando il 4° uomo e la panchina di Italiano, ha allargato le braccia gridando quel "Why always me?" che fu reso celebre in passato da Mario Balotelli ai tempi del Manchester City.
© RIPRODUZIONE RISERVATA