Viola News Statistiche Numeri Serie A – Quali effetti ha prodotto il mercato di gennaio?

Numeri Serie A – Quali effetti ha prodotto il mercato di gennaio?

Paolo Mugnai
Per Fiorentina e Roma 3 rinforzi. Carpi e Genoa hanno cambiato di più. Juve e Napoli non ne hanno bisogno …

A distanza di due mesi, quali effetti ha prodotto il mercato di gennaio sulle squadre di Serie A? La Fiorentina ha fatto scendere in campo Zarate, Costa e Tello, ma le altre? Fra le squadre in testa risalta la Roma, premiata dall’utilizzo dei suoi tre rinforzi El Shaarawy, Zukanovic e Perotti con il terzo posto nella speciale classifica 2016.
Chi ha cambiato di più sono Carpi per numero di giocatori (7: Crimi, Daprelà, Mancosu, Suagher, Poli, Sabelli e Verdi) e Genoa per minutaggio (2210 minuti complessivi di Cerci, Rigoni, Suso, Silva, Matavz e Fiamozzi). La Sampdoria si è rinforzata con Dodò, Alvarez, Sala, Ranocchia, Quagliarella e Diakitè; il Verona con Emanuelson, Rebic, Marrone e Gilberto; l’Udinese con Kuzmanovic, Hallfredsson, Matos e Armero; l’Atalanta con Diamanti, Borriello, Freuler e Gakpe’; il Bologna con Floccari, Zuniga e Constant; il Palermo con Cristante, Balogh e Posavec; il Chievo con Spolli, Costa e Floro Flores; il Milan con Boateng; il Frosinone con Kragl; il Torino con Immobile; la Lazio con Bisevac; il Sassuolo con Trotta; l’Inter con Eder; l’Empoli con Ariaudo.
Le sole due squadre che non hanno apportato alcuna modifica sono Juventus e Napoli. Evidentemente non ne avevano bisogno visti i risultati finora conseguiti.

2016: punti, arrivi e relativo minutaggio

Punti Squadra Arrivi Minuti
28 Juventus 0 0
23 Napoli 0 0
21 Roma 3 1104
19 Milan 1 124
18 Fiorentina 3 593
16 Bologna 3 363
14 Lazio 1 294
14 Sassuolo* 1 134
12 Chievo 3 485
12 Genoa 6 2210
12 Internazionale 1 413
11 Carpi 7 1911
10 Hellas Verona 4 863
10 Torino* 1 755
09 Frosinone 1 190
09 Udinese 4 1043
09 Palermo 3 220
08 Sampdoria 6 1925
07 Empoli 1 285
06 Atalanta 4 859

 

*Sassuolo e Torino una gara in più per il recupero della 16esima giornata giocato il 20 gennaio