Viola News Statistiche Numeri Serie A – I titolarissimi di Paulo Sousa

Numeri Serie A – I titolarissimi di Paulo Sousa

Paolo Mugnai
Un confronto con gli altri tecnici al giro di boa natalizio

Tempo di bilanci, seppure parziali. In attesa dei possibili stravolgimenti del mercato di gennaio, vediamo per ogni squadra di Serie A quanti sono stati i titolari inamovibili in queste prime 17 giornate di campionato e quanti i giocatori in totale impiegati, compresi i subentranti dalla panchina. Da questo punto di vista, il più fedele ai propri uomini è Sarri con ben 5 calciatori sempre in campo dal 1’ e solo 18 utilizzati.
Ma prima di tutto diamo un’occhiata alla nostra Fiorentina. Sempre in campo dal fischio d’inizio i soli Tatarusanu e Borja Valero, seguiti a sedici presenze dal novello capitano Gonzalo Rodríguez. In pratica dodici titolari con l’alternanza tra Roncaglia e Tomovic. Tra i subentranti risalta Mati Fernández, che conta solo tre partite dal primo minuto ma ben 8 volte si è alzato dalla panchina. In totale sono 22 i giocatori finora utilizzati da Paulo Sousa, compresi Verdú e Lezzerini.

Presenze dal primo minuto

N. Giocatore
17 Tatarusanu, Valero
16 Rodríguez
13 Astori, Badelj
12 Vecino
11 Alonso, Bernardeschi, Kalinic, Ilicic, Roncaglia
10 Tomovic
6 Blaszczykowski, Pasqual
5 Babacar
4 Rossi, Suárez
3 Gilberto, Mati Fernández, Rebic

Subentri

N. Giocatore
8 Mati Fernández
5 Kalinic, Rossi
4 Suárez, Verdú
3 Alonso, Babacar, Bernardeschi
2 Gilberto, Ilicic, Pasqual, Tomovic
1 Astori, Badelj, Blaszczykowski, Lezzerini, Rebic, Roncaglia, Vecino

Titolari dal primo minuto sempre presenti

N. Squadra
5 Napoli
2 Fiorentina, Empoli
1 Chievo, Genoa, Inter, Palermo, Roma, Sampdoria, Sassuolo, Torino, Udinese, Verona
0 Atalanta, Bologna, Carpi, Frosinone, Juventus, Lazio, Milan

Totale giocatori impiegati

N. Squadra
27 Juventus
26 Bologna, Carpi, Roma
25 Atalanta, Inter, Lazio, Milan, Palermo, Sampdoria
24 Empoli, Frosinone, Genoa, Verona
23 Sassuolo, Torino, Udinese
22 Fiorentina
20 Chievo
18 Napoli

*Sassuolo e Torino una partita in meno