Ex viola - Cuadrado e l'ennesimo tradimento: a Medellìn spunta lo striscione "Giuda"
Dopo ben 17 anni trascorsi in Italia, chiusi con la recente e sfortunata parentesi al Pisa, per Juan Cuadrado è arrivato il momento del ritorno a casa. A 38 anni compiuti, l'ex esterno di Fiorentina e Juventus ha scelto di tornare a calcare i campi della Primera A colombiana firmando con i Millonarios di Bogotà. Tuttavia, il "battesimo del fuoco" nel campionato locale si è trasformato in un autentico incubo.
L'esordio contro il passato e la furia dei vecchi tifosi
Il calendario ha voluto che la primissima sfida di Cuadrado capitasse proprio sul campo dell'Independiente Medellín, il club che lo aveva lanciato nel calcio professionistico prima del suo sbarco in Europa. In passato il calciatore aveva aperto a un possibile ritorno da ex, ma la scelta di accasarsi ai rivali storici dei Millonarios non è stata affatto perdonata dalla sua gente.
I suoi primi 57 minuti in campo sono stati accompagnati da una pioggia assordante di fischi e insulti a ogni singolo tocco di palla, oltre alla comparsa in tribuna di uno striscione inequivocabile: "Oggi ci visita il Giuda. Il traditore". La sfida, valida per la quarta giornata della Clausura, si è poi conclusa con un pirotecnico 2-2.
Una carriera segnata dai cambi di maglia
Per l'esterno colombiano non si tratta certamente della prima accoglienza ostile in carriera. Già nel 2015, dopo tre stagioni da protagonista con la maglia della Fiorentina, il suo successivo passaggio alla Juventus (via Chelsea) gli valse la contestazione dura del pubblico del Franchi. La stessa scena si è poi ripetuta nell'estate del 2023, quando i tifosi bianconeri non gli perdonarono il trasferimento a parametro zero ai rivali dell'Inter. Un copione che si ripete ora anche a casa sua
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