Viola News News viola VIDEO – Heinrich, Rui Costa, Edmundo: tre perle in cinque minuti stendono l’Empoli

VIDEO – Heinrich, Rui Costa, Edmundo: tre perle in cinque minuti stendono l’Empoli

Stefano Niccoli
Era il 24 gennaio 1999 e la Fiorentina di Trapattoni, sempre più capolista, tornò a vincere in trasferta dopo quattro mesi

Tre perle viola in cinque minuti e l’Empoli va ko. Stadio Carlo Castellani, 24 gennaio 1999. Prima giornata del girone di ritorno. La Fiorentina di Giovanni Trapattoni era prima in classifica a quota trentacinque punti e reduci dalla vittoria interna per 4-2 contro il Cagliari. Gli azzurri, guidati da Mauro Sandreani, penultimi a quattordici lunghezze e con alle spalle lo 0-0 di Udine.

“La Fiorentina cancella le bizze di Edmundo”, “Nel derby toscano, i viola vogliono migliorare il rendimento in trasferta e difendere il primato”, titolava La Stampa il giorno della partita. “Il caso Edmundo? In questa settimana ho visto la mia squadra e quindi anche lui. E’ brillante, reattivo, si è allenato con convinzione. Non ho motivo per essere preoccupato, anche perché il mio gruppo ha dimostrato di saper reggere bene alle tensioni”, disse il Trap alla vigilia. La Fiorentina doveva guarire dal mal di trasferta (2 soli punti conquistati nelle sei gare precedenti): “E’ vero, in trasferta non siamo stati brillanti come in casa, ma tolta una formazione che in trasferta ha vinto quattro volte (la Lazio, ndr), non mi pare che le altre abbiano fatto tanto meglio di noi. A Empoli non ci aspetta una passeggiata e sarebbe un errore crederlo”, concluse l’allenatore gigliato.

Una passeggiata, però, lo fu eccome per la Fiorentina, capace di schiantare l’Empoli con un netto 0-3. Gigliati in campo con: Toldo, Torricelli, Padalino, Repka, Heinrich, Oliveira, Cois, Rui Costa, Amoroso, Edmundo, Batistuta. Empoli con: Sereni, Fusco, Baldini, Bianconi, Cribari, Pane, Morrone, Martusciello, Tonetto, Di Napoli, Carparelli. Arbitro: il signor Stefano Braschi della sezione di Prato. Ospiti in vantaggio al 33’ della ripresa: lancio mancino di Torricelli, stop di Heinrich, dribbling del tedesco su Sereni e palla in rete. Centottanta secondi dopo ecco il raddoppio firmato Rui Costa con un sontuoso tiro a giro. Il tris al 38’: Batistuta lancia Edmundo, il brasiliano salta Bianconi con una facilità disarmante e trafigge Sereni con un pallonetto delizioso. Pratica archiviata nel giro di cinque minuti.

Caricamento correlate...

“Non so se questa sarà la gara della svolta, ma ora ho una certezza: partiamo da un gradino più su perché i ragazzi sono consapevoli di lottare per lo scudetto – commentò Trapattoni nel post partita -. Batistuta non ha fatto gol? Mi dispiace per il nostro bomber, ma una volta hanno segnato gli altri. Significa che abbiamo più bocche di fuoco. Adesso gli avversari dovranno temerci, sono tutti agguerriti. Ma da un mese avverto sempre più convinzione nei miei ragazzi. Edmundo qualche giorno al carnevale di Rio? E’ tutto da valutare. Qualora dovesse saltare qualche gara per squalifica, potremmo anche dargli un permesso. L’importante è che continui a giocare in questo modo”. Inutile ricordare come finì il campionato 1998-99.

Caricamento raccomandazioni...