VIOLA VINTAGE - Cois e Padalino: quando la <i>strana coppia</i> affondò l'Inter di Roy Hodgson
La Fiorentina sbanca la San Siro nerazzurra e se siamo nella metà degli anni novanta, ci si aspetta di trovare, ad esempio, Batistuta e Rui Costa o Robbiati, Baiano e Oliveira nel tabellino dei marcatori. Giocatori che avevano un certo feeling con il gol. Invece no perché il 31 marzo 1996 decisivi furono Sandro Cois e Pasquale Padalino. La strana coppia.
Era la 28esima giornata. La Fiorentina di Claudio Ranieri, terza a 47 punti, era reduce dalla sconfitta interna per 1-0 contro la Juventus. L’Inter di Roy Hodgson, quarta a 44 lunghezze, aveva vinto 2-1 a Udine la settimana precedente.
La Fiorentina, priva dell’infortunato Serena, scese in campo con: Toldo, Carnasciali, Padalino, Amoruso, Schwarz, Piacentini, Bigica, Rui Costa, Cois, Batistuta, Baiano. In panchina: Mareggini, Bancheli, Sottil, Robbiati, Alessandro Orlando. I nerazzurri risposero con: Pagliuca, Bergomi, Festa, Paganin, Roberto Carlos, Bianchi, Zanetti, Dell’Anno, Centofanti, Branca, Ganz. A disposizione: Landucci, Orlandini, Cinetti, Caio, Pistone. Arbitro: il signor Trentalange. Allo stadio Meazza c’era anche il doppio ex Daniel Passarella.
I padroni di casa si portarono in vantaggio al 10’ con Centofanti, bravo a battere Toldo da posizione ravvicinata sugli sviluppi di una punizione battuta da Roberto Carlos. I viola pareggiarono al 26’ con tiro di Cois dal limite dopo una bella azione. La Fiorentina sfiorò il sorpasso con Baiano, autore di una traversa. Il raddoppiò arrivò al 32’: cross di Carnasciali dalla trequarti, inserimento di Padalino, stop di petto e diagonale mancino vincente. Nella ripresa l’Inter si rese pericolosa con una volée di Branca, out di poco. Nel finale la squadra di Hodgson rimase anche in dieci per via dell’espulsione di Orlandini.
“C’è la Fiorentina, l’Inter non ha scampo”, titolò La Stampa lunedì primo aprile 1996. “Dopo sei vittorie consecutive, una sconfitta ci può stare, specialmente se di fronte hai una grande squadra come la Fiorentina. Inoltre ci mancava tutto il centrocampo titolare, ma noi abbiamo perso anche contro l’arbitro e i guardalinee”, disse Moratti nel post partita lamentandosi di una mancata concessione di un rigore per un fallo di Amoruso su Ganz e per una spinta di Cois a Dell’Anno. “Ma se l’Inter finora è stata tenuta a galla dagli arbitri...”, rispose Giancarlo Antognoni. “E’ stata una vittoria importante che ci rilancia dopo il passo falso con la Juve con la quale purtroppo non riesco mai a vincere – commentò Ranieri -. Il terzo posto? Non ci basta, vogliamo il secondo perché siamo stati l’anti Milan dall’inizio della stagione”.
La Fiorentina si classificò terza nel campionato 1995-96, a pari merito con la Lazio, a 59 punti, alle spalle del Milan (73) e della Juventus (65). Il miglior marcatore viola fu Batistuta, autore di 19 gol. Una bella stagione impreziosita dalla vittoria della Coppa Italia contro l’Atalanta.
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