Viola News News viola STADI D'EUROPA: la Otkrytie Arena di Mosca, un progetto stile Mercafir

STADI D'EUROPA: la Otkrytie Arena di Mosca, un progetto stile Mercafir

Pier F. Montalbano
La nuova casa dello Spartak che prende vita in un'area di 28 ettari, quattro in meno del mercato ortofrutticolo

Dopo gli appuntamenti dei giorni scorsi, prosegue la rubrica ideata da Violanews.com sugli stadi più recentemente costruiti nel vecchio continente, sulla falsariga del progetto Fiorentina nell'area Mercafir. E quello di oggi è senz'altro uno dei prospetti più interessanti, in particolare per l'area che lo circonda di 28 ettari, quasi gli stessi del mercato ortofrutticolo che i Della Valle hanno intenzione di acquistare per far sorgere la tanto agognata Cittadella Viola. Ecco la "OTKRYTIE ARENA", MOSCA:

Prendete un vecchio aeroporto militare dell'ex Urss, un ricco miliardario ed il piatto è servito. E' l'ottobre del 2010 quando Leonid Fedun, proprietario dello Spartak Mosca e 133° uomo più ricco del mondo secondo la rivista americana Forbes decide di dotare la sua squadra di uno stadio di proprietà. Il primo del paese, un gioiello da oltre quattordici miliardi di rubli (circa 340 milioni di Euro). La Otkrytie Arena sorge ad una quindicina di chilometri a nord di Mosca, a Tuschino, storica base dell'aviazione militare sovietica durante la guerra fredda che nel 1991 ha dato vita ad un concerto colossal dei Metallica che richiamò oltre un milione di persone. Quattro anni fa Fedun, vicepresidente ed azionista di LUKoil con un patrimonio stimato di 6,1 miliardi di dollari, affidò il progetto di costruzione della Spartak Arena alla AECOM ed allo studio americano Dexter Moren. Quasi quattro anni dopo, a settembre 2014 l'inaugurazione, un'amichevole sold out tra i padroni di casa e la Stella Rossa di Belgrado, sotto lo sguardo attento di Vladimir Putin.

Lo stadio come detto sorge in una vasta area di 28 ettari (quattro in meno dei 32 dell'area Mercafir), ed è dotato di un parco accessibile anche al di fuori degli eventi sportivi, di un palazzetto multifunzionale da 12.000 posti e di un parcheggio da 7500 posti macchina. Rispetto agli stadi esaminati nei giorni scorsi il dato che risalta agli occhi è l'investimento da 340 milioni, quasi il doppio sia del San Mames che della PGE Arena, questo perché negli altri due casi presi in esame il progetto è relativo al solo campo da gioco e non a tutta l'area circostante. Ma non si discosta di molto dai 300 che la famiglia Della Valle vorrebbe investire nella Cittadella a Novoli, dove non a caso non si parla solo di stadio ma di un progetto a più ampio raggio. 42.000 posti - di cui 5600 che ospitano la tribuna autorità - suddivisi su due piani, campo praticamente attaccato alle tribune, e tutti i comfort possibili e immaginabili per i tifosi. Oltre 11.000 mq di area hospitality, 2500 dedicati alla zona vip e 48 sky box nella fascia dello stadio tra il primo ed il secondo anello.

Dall'esterno appare come una mini-Allianz Arena fatta di losanghe bianche e rosse sovrapposte una all'altra che si illuminano al calare della sera ed è dotata di quattro maxischermi, uno per ciascuno dei quattro lati della struttura. Ospiterà inoltre le gare moscovite della Confederations Cup 2017 e soprattutto del Mondiale 2018, tra cui la gara inaugurale. Dispone inoltre delle quattro stelle (il massimo) con cui la UEFA classifica gli stai più attrezzati in Europa. Capitolo sponsor: lo Spartak ha ceduto alla banca russa Oktrytie i diritti relativi alla denominazione della Spartak Arena e, incasserà per le prossime cinque stagioni 27 milioni di €. Così "avere il proprio stadio come asset è indispensabile per la realizzazione del concetto di fair play finanziario e lo Spartak farà un passo molto importante verso l'autofinanziamento" ha dichiarato Fedun. Niente di nuovo rispetto a quello che ha in mente la Fiorentina...

- Il piazzale davanti all'ingresso principale. Si può vedere il maxischermo: ce ne sono quattro