Viola News News viola Conferenze stampa Vanoli: "Stop Atta, come stanno Mastantuono e Goncalves. Ranieri è la Fiorentina"

Vanoli: "Stop Atta, come stanno Mastantuono e Goncalves. Ranieri è la Fiorentina"

Giovanni Zecchi
Domani la sfida contro il Genoa: ecco le parole di Paolo Vanoli in conferenza stampa

Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa prima della sfida contro il Genoa. Ecco le sue parole:

Che Fiorentina ti aspetti?

Il campionato non inizia domani, noi dobbiamo guardare al nostro processo. La partita più importante è quella che viene dopo le soste, ma sono contento perché seguendo i ragazzi li ho visti carichi di rientrare a Firenze e fare qualcosa d'importante. Tutti i Nazionali sono rientrati in ottime condizioni. Poi, c'è chi ha giocato poco come Pongracic che magari doveva fare un po' di più, ma non c'è problema.

Come sta Atta?

Ci siamo seduti con lo staff medico, ha un sovraccarico funzionale dell'addome. Io lo voglio al 100% e abbiamo deciso di rallentare il lavoro. Domani non ci sarà, non possiamo ancora sbilanciarci sui tempi. Il centrocampo? Ho la fortuna di poter scegliere e lo farò.

Una Fiorentina più tua?

L'ho sentita subito mia da quando sono arrivato. Io non voglio più sentire parlare dell'anno scorso. Voglio parlare di una squadra talentuosa con una prospettiva futura.

Mastantuono?

Tutti quelli convocati sono pronti. Abbiamo fatto un piano dettagliato con lui. Lui mi ha impressionato e può recuperare velocemente. E' a disposizione, ma ho anche chi è stato qui 3 settimane e se lo merita.

Goncalves?

Pedro era quello che con Marin aveva più bisogno di questa sosta. Lui è un grande professionista, si vede una persona cambiata. Poi ho la fortuna di avere una squadra tra cui scegliere.
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Il Genoa?

I numeri non dimostrano i pochi punti. Una squadra forte che sa pressare bene, un campo difficile dove portare via i punti. Col Napoli ci è mancata la lucidità di capire i momenti, ci dobbiamo lavorare.

Viery e Valdepenas?

Non mi voglio ripetere, è una fortuna avere dei ballottaggi. Un modo per crescere anche per loro. Quando ho scelto Viery l'ho fatto per un motivo tattico, poi quando è entrato Valdepenas ha capito subito la partita. E per questo sono molto contento.

Fagioli?

Sono molto felice per lui. Un giocatore forte, una soddisfazione per me. Ha dimostrato quello che sa fare, adesso per lui viene il difficile. Deve continuare a crescere e diventare più forte.

La sosta lunga è servita?

Una novità per tutti. Prima di dare giudizi bisogna sedersi e capire cosa ha dato e cosa ci ha tolto. Una cosa da studiare e abbiamo interpretato il tutto a modo nostro. Se devo dare un mio giudizio non mi piace molto. C'è distacco dal campionato, alcuni giocatori non scendono in campo. Vediamo domani come reagirà la squadra.

Dragusin?

Io non mi stacco mai dai miei giocatori. Mi piace guardare tutti, mi possono dare spunti come Fagioli mezzala. Io Radu l'ho chiamato quando è stato espulso, bisogna reagire agli insulti.

Equilibrio?

Ci stiamo lavorando si parla di mentalità, è talentuosa ma c'è di mezzo questi alti e bassi che ti faranno crescere. Questa squadra va vista nel futuro, ma serve tempo.

Ranieri?

Luca è la Fiorentina. 13 anni qua, forse un destino che nel momento che sono tornato ha rinnovato. Lui deve essere orgoglioso di quello che ha fatto e che sta facendo. La società premia quei giocatori che rappresentano questi valori. Sono veramente felice per lui. Ha capito perché gli ho tolto la fascia e l'ho fatto bene per il bene della squadra. Serve essere qualcuno di portante sempre.

Ndour e il gol da 70 metri in u21?

Oggi in allenamento ci ha provato e non ha funzionato (ndr ride). Ha fatto un gol strepitoso. Vale lo stesso discorso di Fagioli, è cresciuto tanto in questi 2 anni. La mia esperienza del settore giovanile è quella di non giudicare subito. Spero di vederlo in Nazionale maggiore. Ha dimostrato di essere un giocatore importante. Gli ho dato la 8 perché deve correre.
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