Viola News News viola Conferenze stampa Grosso: "Come sta Kean. Mercato? C'è ancora una necessità per completarci"

Grosso: "Come sta Kean. Mercato? C'è ancora una necessità per completarci"

Matteo Bardelli
L'allenatore della Fiorentina, Fabio Grosso, in conferenza stampa in vista della partita contro il Benevento in Coppa Italia

L'allenatore della Fiorentina, Fabio Grosso, in conferenza stampa alla vigilia della prima gara ufficiale della stagione 2026/27, contro il Benevento, valida per i Trentaduesimi di Coppa Italia. Le sue parole:

Su come stanno andando le cose

Siamo contenti di come stanno andando le cose, siamo all'unisono. Stiamo andando avanti, ma sono cambiate tante cose: dai giocatori, all'allenatore, fino allo staff. Stiamo lavorando sodo per provare ad accorciare i tempi. Ora siamo nel pre della prima gara ufficiale, occasione per ripresentarci nel nostro stadio. Vogliamo fare gara piena e ripartire al meglio.

Su Kean

Moise sta bene, ma siamo contenti del lavoro di tutti i ragazzi fino ad ora. Ci sono stati degli intoppi, ma siamo riusciti ad andare avanti. Lui è un giocatore su cui facciamo affidamento, è tra i top della nostra squadra e al centro del progetto. Crediamo tanto in lui.

In vista della prima partita

Una gara da dentro o fuori, dove non abbiamo seconde chance. Floro Flores lo conosco bene, l'ho avuto anche da calciatore. Gli faccio i miei complimenti, perché sta facendo un grandissimo lavoro. Sappiamo cosa siamo e le qualità che abbiamo, cercheremo di metterle in mostra subito dall'inizio.

Sul centrocampo

Siamo consapevoli delle potenzialità che abbiamo, ma il tempo e il lavoro faranno da padrone per cercare di metterle in mostra. Non ho idee fisse, nemmeno per i moduli. Vanno sfruttate le qualità dei giocatori, facendo in modo di nascondere i difetti. Abbiamo fatto tantissimi movimenti, ma l'idea è di mettere i giocatori nel contesto migliore per loro.

Su Mastantuono

Abbiamo anche l'allenamento di oggi pomeriggio, cercheremo di capire quale sarà il minutaggio per questi giocatori nuovi. Lui ha potenzialità enormi, ma vanno lavorate a modo per cercare di fargliele sfruttare in campo. Domani mi piacerebbe dare continuità a chi c'è da più tempo e soprattutto ha più allenamenti sulle gambe.

Su Pellegrino

E' un attaccante che ha già dimostrato il suo valore, che è nel pieno della sua carriera. La nostra Serie A l'ha conosciuta e l'ha fatta bene. Porta caratteristiche importanti al nostro gruppo. Ancora non l'ho visto e domani non penso di poterlo avere a disposizione per questione burocratiche.

Su Fagioli e Oulai

Sono due giocatori di qualità e a me piacciono sempre. Poi, ovviamente, all'interno di una squadra servono tante caratteristiche per completarsi. Difesa e centrocampo quasi fatte, in attacco manca ancora qualcosa a livello numerico. Quando arrivano questi nuovi giocatori bisogna fare delle valutazioni, serve tempo per capire come abbinarli al meglio. Non è un insieme di giocatori, ma una squadra questa Fiorentina. C'è grande differenza.

Sull'ambiente

Questa percezione di entusiasmo si sente nell'aria. E' bello lavorare con l'entusiasmo della gente. La responsabilità è tanta, ma fa bene lavorarci dentro. C'è tanto da fare per voler costruire quello che vogliamo costruire. Nonostante domani sia il giorno prima di Ferragosto, la gente sarà tantissima e questo fa piacere.

Su Atta

Per questo alcune volte uno resta vago, perché nel calcio le idee possono cambiare. Sicuramente Atta ha le qualità per fare tante cose, perché ha tutto. Si è fermato pochi giorni fa per un problemino, ma da ieri l'abbiamo recuperato. Tra tutti, solo Mandragora è in dubbio, perché ha da qualche giorno dei problemi alla schiena. Abbiamo tanti giocatori, ma pochi nel reparto offensivo. Quindi, nelle amichevoli abbiamo dovuto fare alcune scelte.

Su Gudmundsson

Come per tutti gli altri suoi compagni, ha messo grande generosità a disposizione in questo precampionato. Non lo vedo come un'ala pura, quindi quando lo metto in campo difficilmente lo uso in quella posizione, nella quale abbiamo necessità di un altro innesto sul mercato. Poi, in cause di forza maggiore, potrebbe giocare anche lì. L'ho visto bene e ne sono felice. Ci sono tante cose nuove. C'è un'idea alle spalle che fa ben sperare e noi dobbiamo lavorare per raggiungerla. Rappresentiamo un club storico e una tifoseria appassionata e i ragazzi lo sanno.

Come trasmettere l'appartenenza con "tutto nuovo"

Le caratteristiche di una squadra sono quelle di avere una mentalità forte e identità. Le cose piccole possono essere importanti all'inizio per costruire qualcosa di grande. Domani ci aspetta una partita da dentro o fuori e abbiamo tutte le intenzioni di passare. Proprio all'interno delle difficoltà che vai a costruire una mentalità forte. Siamo tutti contenti che ci raggiunga anche il presidente Giuseppe Commisso e la madre Catherine.

Infine, l'allenatore viola ci ha tenuto a fare i complimenti a Leonardo Fabbri per il grande traguardo raggiunto, essendo anche tifoso viola.