Bucchioni: "Nel contratto di Italiano c'è una clausola. Sono finite le energie?"
Enzo Bucchioni al Pentasport di Radio Bruno analizza tutto il momento in casa viola:
"Commisso deve fare da paravento. Poi le cose vanno risolte tra le mura del Viola Park, però qualcuno doveva mettere la faccia. La partita è complicata, anche se il Frosinone non è un avversario di cartello. Non mi interessa il gioco, ma serve il risultato. Non c'è altra strada, devi preparare una partita sul risultato. La partita di Lecce va dimenticata, e la strategia non va più attuata. Doveva interessare l'opinione della proprietà, cosa si doveva chiedere? Se andava comprato Gudmundsson. L'obiettivo è l'Europa League, e anche nel contratto di Italiano c'è una clausola legata a questo. Se la centra rimane automaticamente. Non ho sentito nessuno che parli di una possibilità concreta di cessione della società. Commisso è virtuoso, non vuole spendere perchè non può farlo. Firenze ha già pagato per una proprietà che ha esagerato a livello finanziario. Commisso da come ha preso la Fiorentina nel 2019 ha fatto bene, lo dicono i numeri. Ti ha portato in due finali. Anche se a gennaio serviva un esterno, e il 2 gennaio ne andava preso uno, che fosse anche uno Strefezza."
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"Belotti credo che partirà dal primo minuto. Non si può far a meno della sua energia. Era da anni che la tifoseria voleva questo giocatore. Mi aspetto un Frosinone un po' più attento. Se arrivi in due finali è perchè te lo sei meritato, erano 60 squadre in Conference. Il Viola Park fortifica la Fiorentina a livello economico, anche per le prossime proprietà. La squadra sembra aver finito le pile, fa il suo calcio solo a sprazzi. Non dico di giocare a palla lunga, ma a forza di overperformare forse la squadra è andata oltre. Il settore tecnico e scouting deve crescere. La piazza vuole arrivare a certi livelli ma non è dimensionata per farlo. Non mi aspettavo che Bonaventura chiedesse di andare alla Juventus, la telefonata di Allegri è normale che ci fosse. Comprendo la voglia di andare alla Juve, ma doveva rispondere di no ad Allegri. Italiano dovrà gestire questa patata bollente"
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