Viola News News viola Antognoni: "Intitolare qualcosa ad Hamrin è doveroso, ma il suo ricordo vive"

Antognoni: "Intitolare qualcosa ad Hamrin è doveroso, ma il suo ricordo vive"

Alessandro Guetta
La grandezza riconosce la grandezza: quasi un passaggio del testimone quello avvenuto tra Hamrin e Antognoni agli albori della carriera del secondo

Giancarlo Antognoni, storico capitano e numero 10 della Fiorentina, ha reso omaggio a Kurt Hamrin alla camera ardente allestita per lui al Franchi. Si è soffermato ai microfoni dei media presenti, tra cui Violanews:

L'ho conosciuto più come persona che come calciatore, ci siamo frequentati per via del matrimonio di sua figlia con il mio amico Moreno Roggi, andavo spesso a casa sua. Ci metteva davvero a nostro agio, nonostante noi stessimo iniziando a giocare in Serie A e lui era già artefice della storia. Kurt ha avuto un percorso abbastanza identico a quello che poi ho avuto io, personaggi del genere i tifosi se li ricordano. Intitolargli qualcosa? A volte basta il ricordo della gente. Poi mi sembra anche doveroso, ma il ricordo di chi ha lasciato qualcosa di concreto non mancherà mai.
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