Italia, via al Mancini-bis: "Vincere e giocar bene per riavvicinare la gente"
L'Italia torna in campo e lo fa con un nuovo commissario tecnico. Nuovo si fa per dire, visto che è Roberto Mancini, allenatore della Nazionale azzurra già dal 2018 al 2023. All'Olimpico di Roma domani è atteso il Belgio per la prima gara di Nations League e l'ex tecnico dell'Inter vuol partire subito col piede giusto, come spiega in conferenza stampa: "Le sensazioni sono positive. È normale che ci sia un po’ di pressione, anche. Ma questo dev’essere uno stimolo, non un freno. I ragazzi devono pensare a divertirsi in campo e a giocare bene: questo è l’obiettivo".
La formazione è quasi pronta anche se resta soprattutto l'incognita legata all'attacco: Kean, Esposito, Cambiaghi, Zaniolo, tutti si giocano una chance. "Kean e Pio insieme? E' una possibilità, possono farlo, così come Cambiaghi se la può giocare per una maglia da titolare. Tonali? E' disponibile". Quindi spazio anche a possibili sorprese. Senza, però, pensare al passato: "La debacle di Zenica? Non dobbiamo pensarci, il calcio è così, a volte perdi delle partite assurde ma poi hai la possibilità di rifarti".
© RIPRODUZIONE RISERVATA