Viola News Giovanili Guidi: "A Verona ho fatto mea culpa, oggi ci ha premiato il lavoro duro"

Guidi: "A Verona ho fatto mea culpa, oggi ci ha premiato il lavoro duro"

Paolo Mugnai
Le parole di Federico Guidi alla fine della partita contro il Trapani

Federico Guidi, allenatore della Fiorentina Primavera che oggi ha battuto il Trapani per 7 a 0, ha parlato alla fine del match: "Hagi e Toledo assenti? Siamo a disposizione della prima squadra, oggi non è sceso nessuno di loro così ho potuto dare spazio a chi finora ne ha avuto meno dal 30 luglio, mi riferisco a Sottil e Maganjic che hanno fatto delle belle giocate. Poi chiaramente siamo a disposizione del mister Sousa.

Se ha un senso un Campionato Primavera con squadre così differenti come valori, come abbiamo visto oggi col Trapani? Il Campionato deve alzare il più possibile la competitività. Questo è il campionato X: i risultati di quest’anno determineranno il campionato del prossimo che sarà quindi molto più competitivo. A Verona ho sbagliato io, ho fatto il mea culpa davanti ai giocatori. Noi vogliamo giocare con grande intensità e ritmo per tutti i novanta minuti a prescindere dal risultato, è l’atteggiamento che non deve mai mancare. Purtroppo a Verona ho sbagliato tanto io dalla panchina, perché potevo assolutamente gestire meglio delle situazioni, ho fatto mea culpa davanti alla squadra. Come sbaglio io, anche i giocatori devono fare a volte un esame di coscienza per migliorarsi e crescere. Oggi la risposta è stata sicuramente positiva nel primo tempo. Tante reti realizzate sono state figlie degli allenamenti. Sono andati a segno tutti, gli interni di centrocampo grazie agli inserimenti come nel caso di Trovato. I miei complimenti a Trovato, una prestazione eccezionale frutto del lavoro in un ruolo nuovo per lui, per la prima volta impiegato da titolare in campionato. Nonostante non avesse avuto finora spazio, si è sempre allenato con grandissima voglia e fame mettendomi sempre in difficoltà per le scelte. Su di lui, come su tanti altri, c’è un progetto, devono essere disponibili a ogni ruolo perché può essere un’opportunità per la carriera. Il Cagliari è rognoso, gioca con grande intensità e molto bene, ha giocatori importanti come Serra che è un ’97 rimasto in Primavera per l’infortunio; è una squadra molto difficile da affrontare. Serve la migliore Fiorentina, dovremo avere lo stesso atteggiamento del primo tempo di oggi, un atteggiamento che dobbiamo avere sempre indipendentemente dal nome dell’avversario".