Viola News Esclusive Viery oggi è un handicap: serve tornare sul mercato. Ma serviva anche un portiere?

Viery oggi è un handicap: serve tornare sul mercato. Ma serviva anche un portiere?

Massimo Sandrelli
Il commento dopo la gara pareggiata contro la Juventus: la Fiorentina continua a prendere due gol a partita, sono davvero troppi

Un vecchio tifoso della Fiorentina mi diceva: non mi basta vincere con la Juve, sarebbe bello segnare al 96 minuto, dopo due gol annullati a loro, su rigore inesistente: palo, palo gol. Ecco, quando mi chiedono che cosa vuol dire giocare con la Juve per i fiorentini, ripenso a quelle parole. E questa volta i viola c’erano andati davvero vicini.

In vantaggio con uno splendido colpo di testa di Mateo Pellegrino e dopo il pareggio di Woltemade, di nuovo gol con Nije. Sembrava davvero una vittoria a portata di mano fino a quel tragico svarione di De Gea. Così 2-2 con un mezzo rigore che è rimasto in gola a Spalletti. Dicono ma la Juve ha fatto molto gioco, ha avuto buone occasioni da gol. Ma che vuol dire ? Nel calcio non contano i rimpianti, contano i gol, quelli fatti e quelli subiti. Purtroppo la Fiorentina ha rispettato la sua media e siamo a 25 in 11 partite.

Fortunatamente, complici gli altri, i viola sono saliti al 15 posto e Paolo Vanoli avrà il tempo di riflettere. Bisogna dire che la scelta di fare giocare Oulai e Pedro Gonçalves ha pagato. La squadra è apparsa più quadrata e positiva. La decisione di sostituire Oulai con Fagioli è stata probabilmente causata dal cartellino giallo che il giocatore ivoriano aveva preso ingenuamente.

Secondo punto, la difesa: manca un difensore centrale. Viery è assolutamente inadeguato. Lento, poco marcatore, ha fatto fare bella figura a quel “cavallone” di Kolo Muani. Vero che al primo anno non è facile adattarsi al campionato italiano per un difensore brasiliano, ma ora come ora lui è un handicap per la Fiorentina.

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Il terzo punto riguarda Mastantuono. L’argentino è un talento, non c’è dubbio. Mi ricorda Luciano Chiarugi che è stato uno dei più grandi talenti mai visti in Italia. All’inizio, però, si diceva che occorrevano due palloni: uno per lui uno per gli altri. Ecco, Mastantuono deve cominciare a pensare che il pallone si può anche passare. Invece, pur impegnandosi a tutto campo, spesso finisce per dribblare e cercare il solito tiro, di sinistro. Probabilmente in una posizione centrale sarebbe più produttivo.

Soprattutto, però, Vanoli deve organizzare la fase difensiva. Prendere due gol a partita toglie qualunque ambizione. Contro la Juventus i viola hanno giocato con determinazione, ma non c’è equilibrio. Purtroppo l’inspiegabile svarione di De Gea ha cancellato qualunque sorriso. E’ stato giusto aver riconfermato lui o era meglio puntare su un giovane? Una domanda senza risposta. De Gea è stato un campione, ora ha delle “cadute pericolose”. Alla fine resta l’amaro in bocca. Vanoli dice che ha coraggio. In questo momento più che il coraggio serve la testa. E la Juve? Sarà per la prossima volta…

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