Viola News Esclusive Tre punti strappati con rabbia, ottimo segnale. Proviamo a far giocare Goncalves e Oulai?

Tre punti strappati con rabbia, ottimo segnale. Proviamo a far giocare Goncalves e Oulai?

Enzo Bucchioni
"Faccio fatica a continuare a vedere Oulai e Goncalves in panchina, uno porta energia, l’altro vede calcio come nessuno nella Fiorentina"

Tre punti fondamentali per respirare, tirarsi fuori dalla zona caldissima e dirsi che la strada è questa. La Fiorentina soffre ancora, va sotto, vacilla, ma questa volta non crolla, reagisce con carattere, grinta, soprattutto con i colpi e la qualità dei suoi uomini migliori. Ha voluto la vittoria fortemente e se l’è andata a prendere.

E’ un passo avanti importantissimo sulla difficile strada della costruzione di una squadra e della ricerca dell’equilibrio, questa era una partita con un solo risultato possibile e la Fiorentina ha centrato l’obiettivo. I problemi sono ancora tanti, il gioco non si vede, il lavoro da fare è sempre enorme, ma lasciare gli ultimi tre posti della classifica, vedere che le cose stanno migliorando, che insistendo i risultati possono arrivare, ha un incredibile valore psicologico. Quello che mi è piaciuto di più è stata la capacità di rimanere in partita, di non abbattersi, di non sbandare né dopo il primo gol del Sassuolo né dopo quel due a due di Laurienté, un pareggio che non sarebbe servito a niente. E’ vero, non lo nascondo, il Sassuolo difende peggio della Fiorentina, ora è sua la difesa più battuta del campionato, è una squadra impalpabile, a tratti presuntuosa, aveva appena preso sei gol della Lazio, ma il valore relativo dell’avversario non può non regalare un po’ di luce.

Le difficoltà si sono viste anche stasera e ne parleremo, il primo tempo è stato inguardabile, salvato solo dal pareggio di Pellegrino, ma la Fiorentina ha comunque delle risorse tecniche e a Reggio si sono visti finalmente i colpi nitidi di Njie e Mastantuono, ma anche l’istinto del gol del centravanti argentino. Il gioco non funziona, ma almeno ci sono i singoli sui quali poter pensare di mettere le basi per dare continuità a questi risultati positivi. Sono convinto che una squadra giovane come questa, con poca esperienza e senza leader in campo, trarrà grande spinta da questi tre punti, potrà allenarsi con meno ansia e pensare alla gara di domenica contro la Juve con positività. Nel gruppone del fondo classifica, dai nove punti del Lecce ai tre del Venezia, ci sono sei squadre tutte più fragili e con problemi ben più grossi di quelli della Fiorentina. Era fondamentale togliersi dal fondo-fondo, senza comunque dimenticare che non è ancora successo niente, che il cammino sarà ancora complicatissimo per la partenza ad handicap e una squadra costruita male, come detto mille volte, con tanta qualità, ma poca esperienza, senza giocatori di riferimento e scoperta in alcuni ruoli.

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C'è ancora da lavorare

Pure questa sera limiti e difetti si sono visti, da una difesa che non riesce a chiudere con aggressività e lascia spazi ingenuamente, alle linee di passaggio coperte poco o niente. La fase difensiva non è migliorata granché, la Fiorentina è riuscita soltanto a stare più compatta, ma ha fatto fatica a ripartire, a trovare idee. Il vecchio Matic nel primo tempo è sembrato più forte lui da solo di Fagioli, Ndour e Brescianini messi assieme. E anche questo è un problema da risolvere. Faccio fatica a continuare a vedere Oulai e Goncalves in panchina, uno porta energia, l’altro vede calcio come nessuno nella Fiorentina. Il centrocampo funziona poco, Fagioli sembra stanco, comunque appannato rispetto a un mese fa e pure Ndour senza un gioco codificato fa più fatica.

Vanoli ha scelto la politica dei piccoli passi, si fida degli undici che erano gli stessi dell’Atalanta, qualche passo avanti s’è visto, ma non sempre ci sarà davanti il Sassuolo. Questa vittoria, come quella con il Venezia, è fondamentale per la classifica, il morale e l’autostima, ma la crescita è appena agli inizi e non può bastare. I tre punti, ricordiamolo, sono arrivati anche con la qualità dei cambi, mentre il Sassuolo ha peggiorato il suo rendimento, la Fiorentina con la panchina buona ha tratto idee (Goncalves) ed energia. Dopo Sassuolo, il famoso bicchiere è mezzo pieno. La vittoria era fondamentale e la vittoria è arrivata. Testa bassa e lavorare, come sempre.

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