Viola News Esclusive Soli a VN: "Zekhnini? Ambidestro e veloce sul breve. Ha molti estimatori, chi lo prende fa un affare"

Soli a VN: "Zekhnini? Ambidestro e veloce sul breve. Ha molti estimatori, chi lo prende fa un affare"

Federico Gennarelli
L'esperto di mercato scandinavo Alessandro Soli ci ha aiutato a inquadrare il nuovo obiettivo della Fiorentina, il giovane Rafik Zekhnini

Il nome nuovo per la Fiorentina targata Corvino-bis è quello di Rafik Zekhnini. Nelle ultime ore si è fatto largo questo profilo: classe 1998, in forza all'Odds BK in Norvegia, potrebbe essere un colpo a buon mercato e in prospettiva.

In esclusiva, l'esperto di calcio scandinavo Alessandro Soli ha delineato il suo profilo a Violanews.com:

Che profilo è quello di Zekhnini? 

"Lui è un'ala esterna e gioca sull'out mancino, gioca molto largo. Fisicamente è circa 1.80 e ha un fisico longilineo e molto asciutto. Le sue doti principali sono la grande capacità di giocare bene con entrambi i piedi, sia in conduzione di palla che nella conclusione. Come tipo di gioco svaria molto su tutto il lato offensivo e possiede una grande accelerazione da fermo e nel breve, dote che gli consente di saltare l'uomo con facilità. Risulta abile nel fare il cross e cerca sempre il dribbling. Parliamo di un classe '98, che ha già giocato anche nel campionato norvegese e sicuramente è un giocatore interessante"

Quale può essere il suo valore di mercato?

"Di solito un ragazzo di questo tipo ha un costo di circa 3 milioni. Per il mercato scandinavo può essere una bella cifra, considerando che ha 18 anni e gioca in una squadra di medio valore. Già con un'offerta da 2,5 milioni si può chiudere. L'unico problema può essere rappresentato dal fatto che i campionati scandinavi siano molto visionati a livello europeo: giocano in un periodo in cui gli altri campionati sono fermi e di osservatori per lui ce ne sono tanti. Il prezzo, quindi, potrebbe essere subordinato ad un'asta".

Può essere pronto per la Serie A?

"Ad oggi no, è un giocatore che avrebbe bisogno almeno di un anno di assestamento. A livello potenziale può essere un giocatore della Fiorentina, ma il ragazzo va gestito e magari mandato in prestito per farlo giocare con continuità, altrimenti si rischia di perdere un talento. Pronti via, dovesse giocare in Serie A? Dico di no, il campionato italiano è troppo differente a livello di gioco rispetto a quello norvegese".