Paratici "allunga" la Fiorentina: più centimetri per scacciare l’incubo palle ferme
Forse il problema più evidente della difesa viola dell'anno scorso: le palle inattive. Corner e calci piazzati sono stati per tutta la stagione un autentico tallone d'Achille della Fiorentina, troppo spesso vulnerabile quando il pallone arrivava all'interno della propria area di rigore. Un limite diventato presto evidente e sul quale la nuova squadra di Fabio Grosso sarà chiamata necessariamente a fare un passo avanti.
Più grossi, più alti
E guardando il mercato condotto da Fabio Paratici, una prima risposta potrebbe essere arrivata proprio dai centimetri. Atta (1,89), Valdepeñas (1,88), Viery (1,87) e Dragusin (1,92) hanno aumentato sensibilmente la struttura fisica della rosa, in attesa di Pellegrino (1,92), ormai vicino a completare il reparto offensivo. Non significa, ovviamente, che siano stati acquistati solo ed esclusivamente per risolvere il problema dei calci piazzati, ma la Fiorentina che sta nascendo appare decisamente più attrezzata per affrontare i duelli aerei rispetto a quella della passata stagione.
Palla allo staff
Perché l'altezza aiuta, ma non può essere l'unica soluzione. Nella difesa delle palle inattive incidono soprattutto organizzazione, marcature, letture, concentrazione e il lavoro svolto dallo staff di Grosso sugli schemi difensivi. A parità di organizzazione, però, avere più giocatori strutturati e forti nel gioco aereo può fare eccome la differenza. Dopo una stagione nella quale ogni corner avversario rischiava di trasformarsi in un campanello d'allarme, Paratici ha quantomeno consegnato alla nuova Fiorentina qualche centimetro in più.© RIPRODUZIONE RISERVATA