Ndour ribalta le gerarchie, Atta le conferma: i 5 pilastri della Fiorentina di Grosso
La Fiorentina di Fabio Grosso sta prendendo forma. Dopo settimane di lavoro intenso tra il Viola Park e il ritiro inglese, il nuovo tecnico viola ha iniziato a imprimere alla squadra la propria identità, tra principi tattici, nuove gerarchie e una rosa profondamente rinnovata dal mercato.
Il precampionato ha già fornito indicazioni importanti. Le cinque amichevoli disputate contro Gubbio, QPR, Watford, Real Madrid e Deportivo hanno permesso a Grosso di sperimentare soluzioni, valutare i nuovi arrivati e soprattutto individuare quei giocatori sui quali costruire il primo nucleo della sua Fiorentina.
Grosso grafica
Al di là dei risultati, che in questa fase hanno un valore relativo, ciò che emerge è il coinvolgimento costante di alcuni elementi. Sono cinque i calciatori che, fin qui, hanno rappresentato una sorta di punto fermo nelle scelte dell’allenatore: David De Gea, Radu Dragusin, Cher Ndour, Arthur Atta e Albert Gudmundsson.
Profili diversi tra loro, per caratteristiche e percorso, ma accomunati da un aspetto: Grosso li ha scelti dal 1' in tutte le amiche voli sin qui disputate.
© RIPRODUZIONE RISERVATA