Viola News Esclusive Tutti parlano, Ndour fa... 1 su 8: da "imbucato" alle prove di consacrazione

Tutti parlano, Ndour fa... 1 su 8: da "imbucato" alle prove di consacrazione

Alessandro Bracali
Il classe 2004 arriva da un buon girone di ritorno nell'ultima malaugurata stagione e punta ad una continua crescita

Tutti a parlare della possibile coesistenza in campo di Nicolò Fagioli e Christ Inao Oulai, ma intanto chi si guadagna spazio e fiducia ad ogni prestazione è sicuramente Cher Ndour. Un calciatore che già con Paolo Vanoli si era conquistato, in pratica, la maglia da titolare e questo pare che possa continuare anche sotto la gestione tecnica di Fabio Grosso. E già lo si è visto in occasione delle uscite nella preparazione estiva appena conclusa, per quello che, comunque, possono contare le amichevoli di luglio ed agosto. L'ex PSG, infatti, ad ogni appuntamento è stato impiegato dal 1', portando a casa anche uno dei minutaggi più alti di tutta la rosa gigliata. E, a questo punto, la sua candidatura come titolare per la trasferta di Roma, in vista del debutto in campionato, è praticamente certa.

Il nuovo tecnico viola ne apprezza le doti fisiche e tecniche, impiegandolo come mezzala destra del centrocampo a tre e che, oltre all'inserimento offensivo, si possa anche allargare garantendo il funzionamento di tutta la catena, in attesa che la Fiorentina edizione 2026/2027 trovi il suo assetto definitivo, magari con l'utilizzo di esterni d'attacco autentici. Nel suo primo anno in viola Ndour aveva mostrato alcune difficoltà, d'inserimento nel gioco ma anche tecniche, come è pure normale per un calciatore della sua età, ma poi con l'inizio del 2026 il classe 2004 ha svoltato, trovando sempre più fiducia nei suoi mezzi e siglando reti importanti e pesanti, come quelle contro Inter e Juventus.

"Sarebbe bello confermare gli otto gol segnati lo scorso anno, senza l'impegno europeo non sarà semplice ma ci proverò comunque", ha affermato lo stesso Ndour in un'intervista a Radio Bruno di qualche settimana fa. E già contro il Benevento, alla prima ufficiale in stagione, è partito bene timbrando subito il cartellino. L'impressione è che sia proprio il ragazzo nato a Brescia e che poi ha girato l'Europa fin da giovanissimo tra Benfica, Besiktas, Braga e PSG ad essere una delle certezze del nuovo centrocampo gigliato. E se pure un club come quello parigino si è tenuto il 50% sulla futura rivendita del suo cartellino, vuol dire che le premesse ci sono tutte perché Ndour possa diventare un giocatore di livello alto. In maglia viola, certo, ma anche in ottica Nazionale maggiore, in cui Ndour ha debuttato lo scorso giugno, indossando peraltro la maglia numero 10.