Viola News Esclusive Kean, le mosse del Como, quelle di Paratici e una certezza

Kean, le mosse del Como, quelle di Paratici e una certezza

Matteo Magrini
Il Como su Kean dà l'impressione che dava la Fiorentina quando si parlava di Berardi per Italiano: ma anche in caso di rilancio, niente ansia

Vi ricordate l'offerta della Fiorentina per Berardi? “Non valeva nemmeno la pena prenderla in considerazione”, disse allora Carnevali. Del resto, se un giocatore ha un valore più o meno universalmente riconosciuto che si aggira attorno ai 30 milioni e tu ne proponi 15, la risposta non può che essere di quel tipo. Della serie: fate i seri. Eravamo nel gennaio del 2022 e la sensazione (forte) fu che l'allora dirigenza viola non volesse (appunto) fare sul serio. Semplicemente (come son cambiati i tempi...) fece una mossa buona solo per far credere all'allenatore (Italiano) che l'intenzione di accontentarlo c'era.

Oggi come allora, ma a parti invertite

Direte voi. E che c'entra questo adesso? C'entra eccome anche se, stavolta, i ruoli sono invertiti. Il riferimento infatti non è a chissà quale proposta (viola) per chissà quale giocatore ma alla prima offerta presentata dal Como per Kean: 5 milioni di prestito oneroso più obbligo di riscatto a 25. Sia detto con tutto il rispetto (o chi legge costantemente Violanews o ascolta il Pentasport sa quanta e quale sia la mia considerazione per quanto stanno facendo in riva al lago...) ma a Roma risponderebbero più o meno così: “Ma che davero?”. Tradotto in italiano: quella proposta, tanto per tornare all'inizio, non era nemmeno da prendere in considerazione. Volendo essere ancora più chiari: non era un'offerta seria. Del resto bastava leggere i giornali (o aprire una pagina Internet, dare un occhio ai social o guardare la tv) per sapere che la Fiorentina per meno di 40 milioni non si sarebbe nemmeno seduta ad ascoltare.

Rilanciano o no?

E così torniamo da dove siam partiti. Perché il Como è una società troppo seria per non sapere quali fossero o siano le condizioni per provare a prendere Kean e allora, vedendo la sua prima mossa concreta, vien da pensare che sia stato un modo per far vedere a Fabregas come stiano provando ad accontentarlo. Possibile? Chissà. Di certo c'è che il tecnico spagnolo ha messo il centravanti della Fiorentina in cima alla sua personalissima lista e tutti gli altri candidati vengono molto, ma molto, ma molto dopo. Per questo, a meno che appunto il Como non voglia realmente far sul serio, è lecito aspettarsi un rilancio. A quel punto, quale sarebbe la risposta di Paratici?

Paratici al bivio

La sensazione è che dai 40 milioni in su tutto possa succedere ma sinceramente, e al contrario del recente passato, non vale la pena farsi prendere dall'ansia. Il direttore sportivo sa come muoversi, ha già preso un centravanti di grande prospettiva come Pellegrino, e questo gli lascia (almeno) due strade. Potrebbe usare i soldi di Kean per cercare un altro attaccante da una ventina di milioni e completare il reparto con un esterno magari non di primissimo livello ma funzionale e gradito a Grosso (il Laurienté di turno) oppure potrebbe prendere un centravanti da mettere alle spalle di Pellegrino (Pinamonti...?) e spendere gran parte di quanto eventualmente incassato dalla cessione di Moise per un attaccante esterno top. In ogni caso, credo che i tifosi possano star tranquilli.