Viola News Esclusive Il mercato della Fiorentina? Sono deluso

Il mercato della Fiorentina? Sono deluso

Saverio Pestuggia
Mi aspettavo qualcosa di meglio da parte dei dirigenti viola. Iachini voleva un regista è un centravanti che non sono arrivati

Siamo arrivati alla fine di questa sessione di mercato che è stata caratterizzata dalla conclusione del tira e molla, che ormai aveva francamente stancato, con Federico Chiesa che a poche ore dalla chiusura è passato alla Juventus con pagamento dilazionato. Non è facile per tutti i dirigenti confrontarsi con chi erige un muro invalicabile come quello costruito in questi mesi dalla famiglia Chiesa, ma forse la querelle poteva essere gestita un po' meglio da parte di tutti. Chiesa a parte le cessioni hanno avuto come protagonisti giocatori non considerati protagonisti come Ceccherini, Benassi, Sottil e Dalbert restituito all'Inter per riportare a casa Biraghi.

Gli acquisti

martinez-quarta

Qui Pradè non ha speso molto perché l'unico giocatore di valore non svincolato (giovani promesse a parte) acquistato è stato Martinez Quarta centrale di destra della Nazionale argentina abituato a giocare nella difesa a 4. Poi abbiamo un Barreca che per il ruolo di alternativa a Biraghi va più che bene. Poi sono arrivati anziani pedatori svicolati come Borja Valero (1985), Callejon (1987) e leggermente più giovane Bonaventura (1989). La Fiorentina aveva bisogno di un regista da affiancare a Pulgar (che regista ha dimostrato di non essere) e di un attaccante capace di chiudere il campionato ampiamente in doppia cifra. Nessuno dei due ruoli invece è stato coperto e questo non lo capisco proprio ed è uno dei motivi maggiori della mia delusione.

E adesso?

La rosa della Fiorentina è migliorata o no? Vediamo reparto per reparto cominciando dalla difesa dove è arrivato un'alternativa a Biraghi (Barreca) e questa era un'operazione doverosa conclusa con un giocatore che anni fa prometteva molto e che si è perso negli ultimi tempi. Poi al posto di Ceccherini è arrivato un nazionale argentino come Martinez Quarta e qui sicuramente è stato un passo in avanti anche se l'argentino non ha mai giocato con la difesa a tre e deve conoscere il calcio italiano. A destra sono rimasti Lirola e Venuti senza Chiesa che è stato il titolare della fascia destra in queste prime partite. A centrocampo abbiamo invece più problemi con quattro mezzali sinistre (Castrovilli, Duncan, Bonaventura e Borja Valero) e una mezzala destra Amrabat che fa (male) il regista oltre a Pulgar che è un mediano riciclato a Bologna come pseudo-regista e Saponara che la
Fiorentina ha cercato di piazzare fino all'ultimo. In questo caso è Iachini che deve cambiare qualcosa perché così non va proprio: reparto male assemblato e poco assortito. Infine l'attacco con Ribery e Callejon esterni e tre centravanti che vedono poco la porta e che sono in costante competizione uno contro l’altro. Inoltre il prescelto fino a questo momento, ovvero Kouamè, a mio avviso non è una prima punta. E questo è il punto dolente della campagna acquisti viola: un bomber serviva come il pane e invece non è arrivato nessuno. I dirigenti potranno dire, ed è la verità, di aver fatto follie per avere Milik che invece ha preferito la tribuna alla Fiorentina. Grave, molto grave per il prestigio di una società che ha ambizioni di crescere. Forse è stato perso troppo tempo per l’opzione Piątek che poi alla fine è stata scartata nonostante che i procuratori e il giocatore pigiassero per il ritorno in Italia e che l’Hertha Berlino non avesse opposto la minima resistenza. Possibile che non ci fosse alternativa valida ai due polacchi? Forse con una sezione scouting  ben messa l’alternativa si sarebbe trovata ma è proprio questo uno dei punti più dolenti della società Viola. Organico ridotto in questo campo ai minimi termini (Mancini junior) senza tra l’altro una grandissima esperienza in merito.

Il futuro prossimo

GERMOGLI PH: NELLA FOTO MISTER IACHINI

Iachini finora ha fatto vedere che il suo modulo preferito o se vogliamo l’unico modulo scelto è il 352 può essere una base di partenza su cui lavorare e magari da variare a partita in corso. Adesso ha perso Chiesa che era un punto di forza sulla fascia destra, gli rimangono Lirola e Venuti che non hanno certo la capacità offensiva di Chiesa. Inoltre è arrivato Martinez Quarta che è abituato a giocare a quattro in difesa. In avanti l’acquisto di Callejon non va certo d’accordo con il modulo dell’allenatore ascolano. Ecco dunque che ritengo ipotizzabile una conversione della Fiorentina al 433 con due esterni di classe anche se stagionati e un centravanti di buona prestanza fisica  nel mezzo. Il centrocampo potrebbe essere strutturato bene con  un incontrista centrale pseudo regista come Pulgar e due mezzali come Castrovilli e Amrabat. In alternativa un più spregiudicato, e quindi meno adatto alla mentalità di Iachini, 4231 con Pulgar e Amrabat davanti alla difesa, Castrovilli più avanti e i soliti esterni e punta centrale di cui sopra. Le prossime partite ci diranno subito se Iachini vorrà insistere con un modulo a mio avviso non adatto ai giocatori in rosa o se cambierà rotta.

Il mio voto

Nel nostro sondaggio inserito sul sito a fine mercato ho dato un cinque come vedo sta facendo la maggioranza dei nostri lettori. Rilevo troppo poca fantasia, troppo farraginoso l’affare Chiesa e soprattutto una mancanza di un centravanti che è quel giocatore che a volte ti risolve una partita giocata male. Spero vivamente di sbagliarmi e che Iachini e i ragazzi in campo mi smentiscano e confezionino un campionato migliore di quello, abbastanza poco glorioso, concluso ai primi di agosto.