Viola News Esclusive Floro Flores, una storia lunga vent'anni: dalla corte viola al figlio nell'Under 16

Floro Flores, una storia lunga vent'anni: dalla corte viola al figlio nell'Under 16

Vittorio Collicelli
Floro Flores, il destino viola: Galli lo voleva, oggi suo figlio veste la Fiorentina

Ci sono storie di calcio che, a distanza di anni, sembrano quasi disegnare un cerchio perfetto. Quella che lega Antonio Floro Flores alla Fiorentina è una di queste. Questa sera, in occasione dei 32esimi di finale di Coppa Italia, l'ex attaccante tornerà al Franchi da allenatore del Benevento. Ma quella di Firenze non sarà una semplice trasferta. Perché il rapporto tra Floro Flores e la Fiorentina affonda le proprie radici in un passato lontano più di vent'anni e, oggi, coinvolge anche la generazione successiva.

Sì, perché mentre Antonio sarà sulla panchina del Benevento, suo figlio Armando vestirà idealmente ancora una volta i colori viola. Il classe 2011 fa infatti parte dell'Under 16 della Fiorentina, dove sta proseguendo il proprio percorso nel settore giovanile. Una coincidenza che rende ancora più particolare il ritorno di papà Antonio al Franchi.

Nel 2004 la Fiorentina voleva Floro Flores

Per trovare il primo capitolo di questa storia bisogna tornare indietro al 2004. Floro Flores aveva poco più di vent'anni ed era uno dei giovani attaccanti del Napoli. La Fiorentina, appena tornata in Serie A dopo la parentesi della Florentia Viola, era impegnata nella costruzione della squadra per il nuovo campionato.

A Firenze il nome di Floro Flores piaceva. E non si trattava soltanto di una voce di mercato. Il 3 maggio 2004, Tgcom riportava infatti che il direttore sportivo viola Giovanni Galli aveva espresso la volontà di arrivare all'attaccante del Napoli.

Il club partenopeo, però, non sembrava intenzionato a privarsi del proprio giovane centravanti e faceva sapere di essere disposto a valutare soltanto un'offerta particolarmente importante. La pista non si concretizzò e Floro Flores rimase a Napoli.

Un affare mai andato in porto, dunque, ma che racconta di un interesse concreto della Fiorentina per quello che all'epoca era considerato uno dei giovani attaccanti più interessanti del panorama italiano.

Nel 2012 la Fiorentina ci riprova dopo la cessione di Gilardino

La seconda occasione arriva nel gennaio 2012. La Fiorentina ha appena salutato Alberto Gilardino, ceduto al Genoa, e Pantaleo Corvino è alla ricerca di un attaccante che possa colmare il vuoto lasciato dal centravanti di Biella.

Tra i nomi valutati dalla società viola torna proprio quello di Antonio Floro Flores, questa volta di proprietà dell'Udinese. La Gazzetta dello Sport, il 5 gennaio 2012, inserisce l'attaccante tra i giocatori seguiti dalla Fiorentina, collegando esplicitamente il suo nome alla necessità di sostituire Gilardino. Nello stesso periodo anche l'agente Paolo Palermo conferma l'interesse viola.

La situazione, però, non si sblocca. L'Udinese non sembra intenzionata a privarsi del giocatore e Floro Flores resta in Friuli. Ancora una volta, dunque, la Fiorentina si interessa a lui senza riuscire a portarlo a Firenze. Due occasioni, a distanza di otto anni, e due volte il trasferimento che non si concretizza.

Da papà a figlio: Armando veste viola

A rendere speciale la sfida di questa sera c'è infatti la presenza di Armando Floro Flores, figlio di Antonio, che dall'estate 2025 è un giocatore della Fiorentina Under 15.

Classe 2011, trequartista, Armando è arrivato a Firenze dopo essersi messo in mostra alla Pasquale Foggia Academy e dopo aver attirato l'interesse di diverse big italiane. Juventus, Roma e Bologna erano tra i club interessati al giovane talento, ma alla fine la scelta è ricaduta sulla Fiorentina.

Un percorso che papà Antonio ha sempre cercato di accompagnare senza interferire. “Il mio ruolo è un altro. Devo consigliare, stargli accanto. Il resto se lo deve guadagnare da solo”, raccontava Floro Flores alla Gazzetta dello Sport parlando del figlio.

E proprio in primavera, dopo la promozione del Benevento in Serie B, Antonio aveva parlato ancora di Armando, esprimendo parole molto positive sul percorso che il figlio sta vivendo a Firenze: “La Fiorentina è un club dove sanno lavorare bene con i ragazzi”.

Questa sera un'emozione speciale

Alla vigilia della partita, Floro Flores ha raccontato che la presenza del figlio renderà ancora più particolare il suo ritorno al Franchi. Armando, ha spiegato, sarà impegnato come raccattapalle durante la gara: “Sarà una bellissima emozione”, ha detto l'allenatore del Benevento.

Così, nel giro di 22 anni, la storia si è completamente ribaltata.

Nel 2004 era Antonio Floro Flores a poter diventare un giocatore della Fiorentina. Oggi, invece, è suo figlio a indossare la maglia viola e a muovere i primi passi nel settore giovanile del club.

E questa sera, al Franchi, padre e figlio saranno ancora una volta vicini al campo. Uno sulla panchina del Benevento, l'altro con la maglia della Fiorentina. Con una storia di mercato vecchia di oltre vent'anni a fare da filo conduttore.