Fiorentina, una fragilità tattica e fisica preoccupante. La partita al computer
L'analisi tattica
La Fiorentina esce sconfitta anche contro il Frosinone dimostrando una fragilità incredibile in fase di non possesso e ripetendo gli stessi errori messi in mostra nella trasferta di Roma. Anche all'Olimpico la rete del raddoppio giallorosso è arrivato in contropiede proprio nel momento migliore della squadra di Grosso. In campo aperto contro una squadra che verticalizza bene la Fiorentina va in barca e così è stato anche ieri contro il Frosinone. Qual è il motivo? Come vedete dal grafico qui sotto i due laterali difensivi giocano all'altezza dei centrocampisti e i tre giocatori offensivi non utilizzano mai le fasce per allargare le difese avversarie e raramente danno una mano in fase di non possesso. Ne consegue che lo schieramento (medio ovviamente) è un 2-5-3 non sostenibile anche perché dei tre centrocampisti che hanno iniziato la partita ieri il solo Oulai ha doti di incontrista, ma a mio parere non è un regista e raramente lo troviamo al centro del gioco dei viola: si contano solo 31 passaggi esatti su 35 effettuati e nessuno particolarmente illuminante. In fase difensiva invece abbiamo per lui 5 recuperi di palla, 2 intercetti e una chiusura difensiva con 11 duelli vinti su 13.Veniamo ad Atta, autore di una prova in tono molto minore. ll francese si piace molto è ancora troppo individualista ma è stato abbastanza preciso nel passaggi (39 su 44) anche se la metà di quelli effettuati sono stati effettuati nella metà campo viola. Ha vinto solo 4 duelli su 15 recuperando 4 palloni. ma il dato più preoccupante sono le palle perse: ben 21. Veniamo a Ndour: 22 passaggi precisi su 24 (una miseria per un centrocampista) solo 3 recuperi e 2 duelli vinti su 4. I dati testimoniano che il buon Cher ha un peso veramente relativo nell'economia del gioco viola.
Aggiungiamo poi i due trequartisti hanno effettuato 2 recuperi totali (uno a testa) perdendo 14 duelli su 19 e che i laterali difensivi non brillano certo per la loro attitudine difensiva: Valdepenas (1 recupero e 3 chiusure) e Jimenez (5 recuperi e 3 chiusure). da tutto questo si deduce una evidente fragilità difensiva acuita dalla forma alquanto scadente di Dragusin e Pongracic.
Infine i dati di De Gea che anche ieri no né apparso impeccabile in porta. Sofascore nella sua analisi riporta un -1,06 per quanto riguarda i gol evitati. Questa statistica misura l'efficacia di un portiere nel prevenire i gol basandosi sul rapporto tra i gol subiti e il numero di gol previsti in base alla qualità dei tiri. Un risultato negativo significa che il portiere ha subito più gol del previsto. Lo stesso era accaduto a Roma con il punteggio dei gol evitati fermo a -1. Chiariamo subito che la Fiorentina non ha certo perso per colpa di David De Gea, ma certamente il portiere spagnolo sta cominciando a mostrare qualche limite anche sulla linea di porta e non solo nelle uscite da sempre il suo tallone d'Achille. E questo non aiuta certo la squadra.
Grosso ha sbagliato formazione? Per tutti, anche per il sottoscritto al momento quella presentata ieri al Franchi era la migliore attuabile adesso. A Roma a centrocampo erano scesi in campo Fagioli e Brescianini al posto di Oalai e Atta mentre i laterali difensivi erano stati Dodò e Joao Mario. Ovvero invertendo i fattori (cambiando i giocatori) il risultato non cambia, è sempre una sconfitta pesante. Se ne deduce che Grosso deve inventarsi qualcosa perché così la squadra è destinata al naufragio. Qualcosa deve essere cambiato, e in fretta perché i prossimi due impegni non proibitivi con Torino in casa e trasferta a Venezia devono assolutamente muovere la classifica visto che anche le due compagini citate sono ferme al palo come i viola.
La partita analizzata dal computer
Dopo l'analisi dei singoli ecco anche quella della squadra. Qui sotto vedete l'andamento di Fiorentina-Frosinone analizzato dal computer di SofaScore. Nel primo tempo, dopo un inizio balbettante, la Fiorentina ha preso il controllo del gioco mettendo in difficoltà il Frosinone che però ha reagito con la rete del vantaggio. Altro buon momento della Fiorentina nella fase finale del tempo che si conclude però con il raddoppio degli ospiti. Il problema più preoccupante sorge nella ripresa in cui, dopo un paio di minuti giocati in avanti, la squadra di Grosso non è più riuscita a mettere in difficoltà il Frosinone, che è andato a chiudere la gara con la terza rete nella prima volta che il secondo tempo dei viola è in tono minore. Colpa di un risultato acquisito o di una tenuta fisica precaria? Infine il dato sui tiri: sono stati ben 25, ma solo... 4 nello specchio della porta (16%).© RIPRODUZIONE RISERVATA