Viola News Esclusive Perché la Fiorentina ha scelto Njie: velocità, dribbling e modello Leao

Perché la Fiorentina ha scelto Njie: velocità, dribbling e modello Leao

Alessio Vannini
Tramontata la pista Poku, la Fiorentina accoglie Alieu Njie dal Torino: velocità, strappi a sinistra e dribbling per il 4-3-3 di Fabio Grosso

Il mercato della Fiorentina vive di accelerate e improvvisi cambi di rotta. Con Ernest Poku svanito sul più bello ed entrato nell'orbita del Besiktas, Fabio Paratici ha subito attivato il piano alternativo per regalare a mister Fabio Grosso l'esterno d'attacco richiesto per il suo 4-3-3. La scelta della dirigenza gigliata è caduta su Alieu Eybi Njie, giovane talento classe 2005 prelevato dal Torino.

Il retroscena: perché la Fiorentina ha scelto Njie

L'obiettivo primario per la corsia offensiva di sinistra era Ernest Poku, ma l'inserimento prepotente del club turco ha costretto i viola a virare su un profilo dinamico, giovane ma che conoscesse già i ritmi del campionato italiano. Njie rappresenta l'identikit perfetto: una scommessa ad alto potenziale, già testata sui campi di Serie A e pronta a esplodere definitivamente in una piazza come Firenze.

Chi è e come gioca: velocità, dribbling e strappi a sinistra

Nato a Borlänge (Svezia) il 14 maggio 2005 da genitori di origini gambiane, Njie è un esterno offensivo di piede destro che ama partire largo a sinistra per poi rientrare verso il centro e calciare o rifinire per i compagni. Dotato di doti atletiche straordinarie, ha una progressione palla al piede devastante e un'abilità innata nell'uno contro uno. Non ha mai nascosto di ispirarsi a Rafael Leao, di cui ricalca alcune movenze quando sfreccia in campo aperto.

Il percorso tra Toro e Serie A: l'esordio, i gol e la sfortuna

Cresciuto nel settore giovanile del Torino a partire dal 2021, Njie ha fatto tutta la trafila fino alla Primavera per poi esordire in prima squadra il 20 settembre 2024 al Bentegodi contro il Verona. Il primo lampo tra i grandi arriva il 25 ottobre 2024, quando decide per 1-0 la sfida contro il Como. Un brutto infortunio al malleolo nell'ottobre 2025 ne ha rallentato la crescita, ma a inizio 2026 lo svedese ha ripreso a correre, trovando anche il gol del 3-0 sempre a Verona il 4 gennaio scorso. A testimoniare la continuità e l'impatto del classe 2005 ci sono i dati raccolti nell'ultima annata in maglia granata (2025/26): per Njie 18 presenze totali, di cui 4 da titolare, con a referto 1 gol e 1 assist e una media voto complessiva di 6.59. Tra le sue statistiche spiccano una percentuale di dribbling riusciti del 42.9%, 0.50 tiri a partita e 0.39 passaggi chiave a partita. Tra le migliori prestazioni spiccano il picco di 8.0 rimediato l'anno scorso il 4 gennaio 2026 contro l'Hellas Verona, seguito dai buoni voti contro Juventus (6.9), Inter (6.7 e 6.6) e Cagliari (6.7).

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L'impatto e l'endorsement dei tecnici

Negli ultimi spezzoni con la maglia granata, Njie ha dimostrato di poter spaccare le partite con la sua energia travolgente (come contro il Milan, alla prima giornata, quando ha fatto venire il mal di testa a Gila e Chukwueze), mettendo in mostra strappi in velocità, sterzate da categoria superiore e una grande generosità in fase di ripiegamento. Lo stesso Amorim, tecnico rossonero, ha detto che dovrebbe essere titolare, mentre Abate ha provato invano a mormorare che l'avrebbe tenuto volentieri. Un innesto di freschezza e imprevedibilità assoluta per lo scacchiere tattico di Fabio Grosso, pronto a valorizzare uno dei prospetti più interessanti del panorama giovanile internazionale.

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