Cosa aspettarsi dal Pisa in Coppa: mercato faraonico, risultati così così
Martedì sera, alle ore 21:00, presso lo stadio Artemio Franchi di Firenze, la Fiorentina affronterà il Pisa nei sedicesimi di finale di Coppa Italia. La vincente del derby, affronterà il Napoli di Allegri nel turno successivo. Mentre i viola arrivano dalla roboante vittoria contro il Benevento, i nerazzurri hanno affrontato un altro derby toscano prima di ritrovare i viola, ovvero l'Empoli, battuta ai calci di rigore per un totale di 4-3 (L'APPROFONDIMENTO).
Pisa che arriva alla sfida dopo una retrocessione in cadetteria e una profonda riorganizzazione estiva. Il club toscano ha deciso di puntare su Paolo Bianco, tecnico che arriva dalla promozione in Serie A, tramite i playoff, con il Monza. L'obiettivo dei nerazzurri è chiaro: tornare immediatamente in Serie A, ma la strada non è così semplice.
Il mercato estivo
La retrocessione ha inevitabilmente portato delle modifiche alla rosa: sono stati salutati dei giocatori, anche importanti (Durosinmi venduto a 10,5 milioni di euro al Genk per esempio), ma la società ha reinvestito molto (circa 22 milioni di euro).Tra le operazioni più importanti c’è il riscatto di Felipe Loyola dall’Independiente, diventato definitivamente un giocatore del Pisa per circa 5,5 milioni di euro. Riscattato anche Aebischer dal Bologna, per una cifra intorno ai 4,5 milioni. Per la fascia destra è arrivato l'esterno Tommaso Marras dal Mantova, operazione da circa 2,8 milioni, mentre dal Lille è arrivato Ichem Ferrah, per circa 2 milioni. In difesa il Pisa ha aggiunto Daniel Denoon, acquistato dallo Zurigo per circa 1 milione di euro. In mezzo al campo è arrivato Giuseppe Leone dalla Juve Stabia, mentre sulla fascia il club ha puntato anche su Emanuele Rao, arrivato in prestito dal Napoli per circa 1 milione dopo essersi messo in evidenza nella passata stagione con il Bari. Sempre in prestito, infine, è arrivato Simone Zanon dalla Carrarese.
I risultati ottenuti fino a questo momento
Come detto, il Pisa ha scelto Paolo Bianco perché conosce bene la categoria e sa come si vince, quindi l'obiettivo del club è ben chiaro a tutti. In questo avvio di stagione, dopo il successo ai Trentaduesimi di Coppa Italia contro l'Empoli, la squadra nerazzurra ha iniziato il campionato di Serie B con 2 vittorie e 2 sconfitte: l'esordio casalingo è stato deludente con il Padova, visto che è arrivata una sconfitta per 0-1. Poi i due successi, consecutivi, con Catanzaro (2-1, sempre in casa) e a Castellammare con la Juve Stabia, per 3-0. Per concludere, qualche giorno prima di ritrovare la Fiorentina in Coppa Italia, la pesante sconfitta, sempre all'Arena Garibaldi, con la Virtus Entella per 1-4. Insomma, tante difficoltà in questo avvio di stagione, per una squadra costruita per obiettivi decisamente importanti.La Fiorentina, però, deve stare attenta e concentrata, perché dopo Venezia deve proseguire, mattoncino dopo mattoncino - come dice Paolo Vanoli - a rialzare la testa, dopo un avvio di stagione deludente.
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