Como, altro caso VAR: rigore tolto al Venezia. E Firenze ricorda
A Firenze certe immagini riaprono una ferita ancora fresca. Il Como oggi ha battuto il Venezia 1-0, ma al Sinigaglia il risultato si accompagna a una pesante polemica arbitrale: sullo 0-0, un rigore prima assegnato ai lagunari viene cancellato dopo la revisione al monitor. Un episodio che riporta alla mente quanto accaduto contro la Fiorentina lo scorso 18 ottobre, soprattutto per il ruolo del VAR nelle decisioni favorevoli ai lariani. Il caso esplode al 28’ del primo tempo. Su un pallone giocato da Busio, Milla interviene con il braccio e Maria Sole Ferrieri Caputi indica il dischetto. La verifica sembra dover chiarire soprattutto la posizione del contatto, dentro o fuori dall’area. Arriva invece il richiamo al monitor e la decisione cambia radicalmente: il tocco viene giudicato non punibile, il rigore revocato. Prima dell’intervallo, poi, sarà Da Cunha, proprio dal dischetto, a segnare la rete decisiva per il Como.
Marelli contesta la revoca
L'ex arbitro Luca Marelli, intervenuto a DAZN, esprime un dissenso netto: "Questa è una decisione che non mi trova per nulla d'accordo: c'è un movimento del braccio ad allargarsi e non a stringersi. Siamo in un campionato in cui sono state fatte valere tante decisioni prese in campo e questa è molto lontana da una on field review". Ed è proprio qui che il confronto con il Franchi diventa inevitabile. Nella vittoria del Como per 3-1 sulla Fiorentina, il vantaggio di Liberali era stato preceduto dal contrasto tra Milla e Pedro Gonçalves. Anche allora Marelli aveva individuato un fallo ed il VAR sarebbe dovuto intervenire per far annullare la rete. La decisione di campo, invece, era rimasta invariata. Due dinamiche differenti, un problema comune: la coerenza nell’utilizzo della tecnologia. A Firenze, secondo l’analisi di Marelli, mancò una revisione necessaria; contro il Venezia, una revisione ha cancellato un rigore che lo stesso commentatore riteneva da confermare. In entrambi i casi il Como ha beneficiato della decisione finale. Il punto da chiarire è il criterio con cui si sceglie di correggere l’arbitro oppure di lasciarne intatta la valutazione.Il precedente viola va raccontato fino in fondo
Nella ricostruzione di Fiorentina-Como occorre però distinguere gli episodi. Anche il gol del possibile 2-2 annullato a Pongracic aveva alimentato le proteste, con la società viola che aveva chiesto spiegazioni sulle immagini e sul funzionamento della tecnologia. Marelli, tuttavia, aveva ritenuto corretta la decisione di fuorigioco, criticando i tempi necessari per arrivarci. Quel caso non può dunque essere presentato come un ulteriore errore accertato sulla base della sua analisi. Resta il collegamento più solido: il fallo prima del gol di Liberali e il rigore revocato al Venezia. Due episodi che rendono legittima una domanda precisa: quando deve intervenire il VAR? Per chi ha ancora negli occhi la partita del Franchi, quanto successo oggi al Sinigaglia rende ancora più urgente una risposta chiara e coerente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA