Castellacci a VN: "Gonzalez? Tempi di recupero e rischio ricadute, vi spiego"
La Fiorentina ha fatto chiarezza sull'infortunio che costringerà Nico Gonzalez a saltare il Mondiale con l'Argentina. Per avere un quadro più dettagliato sulla lesione riportata, abbiamo contattato in esclusiva Dott. Enrico Castellacci. Chirurgo ortopedico, già medico sociale della Nazionale italiana:
Si parla di lesione di secondo grado
La cosa più complessa è che una lesione biotendinea quindi tra il muscolo e il tendine e quella è una zona molto delicata in cui si deve stare molto attenti specialmente nel recupero. Poi essendo di secondo grado significa che è di un certo livello… Io penso che non possa rientrare prima di almeno due mesi.
Enrico Castellacci
Non sarà subito disponibile dopo la sosta quindi...
Dipende dal recupero. Ogni giocatore ha delle implicazioni personali a livello anatomico e fisiologico. Quindi risponde in modo diverso alle varie terapie che vengono fatte. Io ho parlato in generale. Cercare di recuperarlo prima sarebbe un rischio. A livello muscolare non è al top perchè viene da un lungo periodo di inattività. Bisogna stare molto attenti. In questo caso le recidive potrebbero essere molto più gravi della lesione iniziale. Ci vorrà buon senso e razionalità. Farlo recuperare al meglio per ridurre questo rischio.
Castrovilli, invece, vede il rientro sempre più vicino
Come ortopedico, dico che andrebbe visitato. Ci sono gli esami strumentali e tutto sì, ma due sono i concetti principali: il controllo medico e l’impressione del ragazzo stesso. Se il giocatore si sente sicuro e non ha problemi sul ginocchio uno può essere tranquillo. Altrimenti se non è sicuro e il medico dimostra che la muscolatura ancora non è al meglio diventa più complicato. A livello generale i 6/7 mesi possono essere sufficienti, però come al solito dipende da come reagisce un calciatore, vedi Chiesa per cui non lo sono stati.
ACF Fiorentina v Juventus - Serie A
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