Viola News Esclusive Bressan a VN: "È presto per Fagioli-Oulai, vi dico il limite dell'ambiente. E i leader?"

Bressan a VN: "È presto per Fagioli-Oulai, vi dico il limite dell'ambiente. E i leader?"

Niccolò Meoni
La Fiorentina deve risolvere il rebus centrocampo. Il popolo viola forse dovrà aspettare per vedere Fagioli e Oulai assieme. L'intervista a Mauro Bressan

Due squadre in cerca di rivalsa. Al Franchi Fiorentina e Como vogliono tornare a vincere, dopo le sconfitte di Genova e Rotterdam. Vanoli non può più sbagliare, vista la difficoltà del calendario viola, e Fabregas deve fare i conti con la stanchezza post Champions. Ne abbiamo parlato con Mauro Bressan, un doppio ex che ha vissuto entrambe le piazze. Ecco cosa ci ha detto nella nostra chiacchierata:

Innanzitutto buongiorno. La Fiorentina non sembra essere guarita, mentre il Como è alle prese con il doppio impegno. Come vede il match di domenica?

"La Fiorentina è una squadra in costruzione, deve trovare un'identità, come dice Vanoli. Essendo una squadra giovane ci vuole pazienza, ed ovviamente ci possono essere delle partite belle e brutte. Molto dipenderà anche dai giocatori, visto che attualmente non vedo un qualcuno in campo con la personalità giusta per aiutare la squadra nei momenti difficili. Deve essere bravo Vanoli a trasmettere questo carattere, così che i giovani crescano in fretta. Il talento non basta"

Escluso De Gea, chi può essere un leader quindi?

"A livello di età mi viene da dire Gonçalves, ha vissuto una squadra importante (lo Sporting Lisbona, ndr). Non è in grandissima forma, altrimenti Vanoli lo schiererebbe. C'è da sperare che quando entrerà in moto possa incidere. In generale è difficile individuare un giocatore che comunque possa essere un leader. Tante volte avere qualcuno esperto, che ti da un'occhiata, è importante".

Lei ha vissuto una stagione con un cambio tecnico (2000/01). Firenze in questi casi può aiutare, o mette pressione?

"Firenze è un po' un mix. I fiorentini sono ambiziosi, vogliono vincere e vedere il bel gioco, si passa spesso dalle stelle alle stalle, c'è poco equilibrio in generale. Questo è un po' anche il limite dell'ambiente, ci si aspetta sempre qualcosa di importante. La Fiorentina è da tanto che non vince, e con questa campagna acquisti Paratici ha creato una squadra che potrà durare nel tempo. Sono arrivati tanti giocatori, e c'è da costruire un'identità. La struttura è importante, già fatta, nei prossimi anni serviranno pochi innesti, ma buoni. Il tutto per riportare in alto la Fiorentina".

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Qual è l'identità di Vanoli. Ha iniziato la sua carriera con la difesa a 3, poi è passato a 4, che tipo di allenatore sta vedendo?

"Per me è un tecnico duttile. Ha una sua idea, ma il bravo allenatore è quello che fa rendere al massimo la squadra. Se vede che i giocatori hanno delle caratteristiche diverse, e qui ha capito subito che ha una rosa importante, con dei giocatori che devono dominare il gioco. Questa squadra deve essere aggressiva, avere il pallino del gioco in mano, servendo questi giocatori talentuosi. Per fare questo devi giocare nella metà campo avversaria, ma in questo momento manca la fase difensiva. Sono convinto che Vanoli stia lavorando ossessivamente su questo, per far si che la squadra possa poi mettere nelle condizioni giuste i propri attaccanti".

Proprio su questo tema. Il centrocampo è un rebus ancora, Fagioli e Oulai possono coesistere?

"Quando ci saranno i risultati, Fagioli e Oulai potrebbero stare assieme. Ma in questo momento ci vuole sostanza, agonismo, ma nel senso di equilibrio. Oulai è giovane, e deve capire il calcio italiano, e quando lo farà sarà un'arma in più. Più gioca meglio è, ma adesso serve chi possa garantire filtro e regia. Sicuramente Vanoli ha a disposizione un bel po' di centrocampisti, e farà in modo affinché possano rendere".

Fiorentina e Como è una partita che un po' le appartiene. Ma rispetto alla sua epoca i ruoli si sono invertiti

"Fa strano, Firenze e Como hanno trascorsi diversi. La Fiorentina è sempre stata in alto, il Como non c'è mai stato a questi livelli. Complimenti alla gestione del Como, ed a Fabregas. Ci si deve abituare, il Como è in Champions, anche se ieri ha perso in un ambiente caldo (a Rotterdam contro il Feyenoord, ndr). Il fatto di aver giocato in Olanda potrebbe costare qualcosa in termini di energie fisiche e mentali. Questo potrebbe essere un vantaggio per la Fiorentina, anche se i lariani hanno una rosa profonda. Non è facile avere la testa connessa ogni 3 giorni, soprattutto per un'esordiente in Champions come il Como. La Fiorentina deve fare di tutto per poter vincere".

Vanoli è l'uomo giusto per la Fiorentina, anche in ottica futura?

"Per me si, sulla carta può esserlo. Ma sappiamo che gli allenatori si giudicano solo sui risultati, vedi anche Venezia. Stroppa ha fatto delle ottime partite a Venezia, ma ha fatto 0 punti ed è stato esonerato. Vanoli può determinare, prendersi una squadra e portare qualcosa alla Fiorentina. Gli auguro il meglio possibile, ma verrà giudicato dai risultati".

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