Attaccanti e moduli flop, tre allenatori agli antipodi
5 Attaccanti, non ne abbiamo uno che dia affidamento. C’è quello che si sbatte, ma sembra Paolino Paperino in mezzo ai guai e quello che sembra ci faccia un piacere ad indossare la maglia viola. Non la mettono mai dentro e se non si segna qui la situazione diventa preoccupante.
4 Mancini, dopo aver vinto l’Europeo non ne ha azzeccata una. Capita. Ma continuare ad affermare che Kokorin sia un grande giocatore è un po’ come quei giapponesi che ancora credono alla vittoria nella Seconda Guerra mondiale. Non sarà perché il portentoso goleador russo era stato sciaguratamente consigliato dal figlio, poi giustamente allontanato nell'imbarazzo generale?
pagellone guetta
8 ai tifosi che arrivano da fuori Firenze, ho testimonianze dirette di chi si prende mezza giornata di ferie e viene al Franchi dopo un’ora di viaggio per vedere l’RFS. Eroici, e quando ritornano a casa sono pure meno arrabbiati di quelli che abitano nel Viale dei Mille.
7 a Spalletti e Gasperini, i due più “non sopportati” a Firenze. Però bisogna scindere le antipatie dai meriti. Uno ha disintegrato il Liverpool e l’altro è in testa al campionato dopo che gli hanno scientificamente smontato la squadra. Cercasi tifosi del parterre per applauso col mal di pancia.
5 ai moduli, perché un bisbiglio di Italiano su una possibile modifica tattica ha suscitato insensate speranze di cambiamento nel rendimento viola. Davvero qualcuno pensa che con il 4-2-3-1, oppure con il 4-4-2 Jovic cominci a correre e combattere e Ikoné a centrare almeno una volta su cinque la porta? Illusi.
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