Retroscena: il "nuovo Schick" è stato ad un passo dalla Fiorentina. La Samp lo ha pagato... quanto Maxi Olivera
La doppietta di ieri in Coppa Italia ha imposto David Kownacki all'attenzione di tutti. Certo, l'avversario era il Pescara, ma i numeri dell'attaccante polacco classe '97 iniziano ad essere impressionanti. Da inizio stagione ha collezionato 6 gettoni con la Samp, con un minutaggio complessivo di appena 185'. Il suo score? 5 gol e pure un assist. "Diventerà uno dei più forti, quando tira prende sempre la porta" ha detto Giampaolo nel post partita. E allora l'appellativo di "nuovo Schick" è già inflazionato visto che di questi tempi, un anno fa, era il ceco a far intravedere sprazzi da campione.
Il rimpianto viola - eccoci al punto - nasce spontaneo. Perchè? Perchè Corvino e Freitas l'avevano notato prima dei dirigenti blucerchiati. Era il gennaio 2017 quando la Fiorentina ha allacciato i contatti con il Lech Poznan per prendere Kownacki. Eccovi due articoli di quel periodo che confermano quanto l'interesse viola fosse concreto (continua a leggere in basso):
http://www.violanews.com/esclusive/ag-kownacki-a-vn-siamo-in-contatto-con-la-fiorentina-imparerebbe-molto-da-kalinic-i-dettagli-della-trattativa/
http://www.violanews.com/calciomercato/kownacki-fiorentina-interesse-che-mi-da-forza-ma-e-presto-per-pensare-al-futuro/
Brava ad arrivarci, ma non sufficientemente convinta di prenderlo. Tanto che la trattativa è saltata per una differenza (relativamente) piccola: la Fiorentina si è fermata a 3 milioni, mentre il Lech ne chiedeva 4,5. La cifra che poi ha pagato la Sampdoria a giugno per portarselo a casa. La cifra che - più o meno - la Fiorentina ha invece versato al Penarol per riscattare Maxi Olivera. Sliding doors del mercato, come ne accadono di continuo. Ma un po' di rammarico è inevitabile, e se Kownacki esplodesse davvero come Schick, ci sarebbe davvero da mangiarsi le mani.
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