Fiorentina, muro su Kospo: no a due club italiani. Spunta l'ipotesi estera
Sono ore di grande fermento in casa Fiorentina non soltanto per le trattative che riguardano i senatori della prima squadra, ma anche per la sistemazione dei giovani talenti. Tra i profili in uscita c'è infatti Eman Kospo, difensore centrale classe 2007 arrivato a Firenze soltanto un anno fa dalla Masia del Barcellona e già entrato nel giro della Nazionale bosniaca. Le sue qualità non sono passate inosservate nel massimo campionato italiano: come raccolto da TMW, il primo club a muoversi concretamente per lui è stato il Sassuolo, seguito a ruota dalla Roma. I giallorossi avevano persino pianificato un investimento in prospettiva con l'idea di girarlo subito in prestito all'Empoli per garantirgli continuità.
La Fiorentina fa muro in Italia: spunta l'opzione estera
Di fronte ai sondaggi e ai tentativi arrivati dalla Serie A, la dirigenza gigliata ha preferito alzare un vero e proprio muro. La Fiorentina non ha intenzione di cedere il ragazzo a una concorrente diretta o di lasciarlo nel panorama italiano, ritenendo più opportuna e formativa una sistemazione fuori dai confini nazionali.
L'ipotesi Pafos con il ds Giaretta
In quest'ottica prende quota la pista che porta al campionato cipriota. Tra le società maggiormente interessate al profilo del classe 2007 c'è infatti il Pafos, club guidato dal direttore sportivo italiano Cristiano Giaretta. La destinazione estera rappresenterebbe la soluzione ideale per consentire a Kospo di accumulare minutaggio ed esperienza tra i professionisti, soddisfacendo le condizioni richieste dal club di viola.
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