Viola News Altri Campionati e Coppe Il retroscena di Mazurek: "Tripletta al Franchi? Un miracolo che mi ha portato al Salisburgo"

Il retroscena di Mazurek: "Tripletta al Franchi? Un miracolo che mi ha portato al Salisburgo"

Redazione VN
L'attaccante del Salisburgo Bartosz Mazurek ricorda la tripletta segnata al Franchi in Conference League contro la Fiorentina con lo Jagiellonia

Una partita surreale che il popolo viola ricorda ancora con un brivido lungo la schiena, ma che per la carriera di un giovanissimo attaccante ha rappresentato il punto di svolta definitivo. Raggiunto dai microfoni del podcast Food Truck, il talento classe 2007 Bartosz Mazurek, passato in estate dallo Jagiellonia al Red Bull Salisburgo, è tornato a parlare dell'incredibile match di Conference League giocato allo stadio Artemio Franchi contro la Fiorentina.

Dopo lo 0-3 incassato all'andata in Polonia, la squadra viola affrontò il ritorno con fin troppa leggerezza, ritrovandosi clamorosamente sotto 0-3 proprio a causa dello scatenato diciannovenne prima che la rete di Fagioli e l'autorete di Romanczuk evitassero un'eliminazione storica, fissando il punteggio sul definitivo 2-4 per gli ospiti.

La profezia sul pullman: "Mai fatta una tripletta in vita mia"

Nel ripercorrere i momenti precedenti alla sfida di Firenze, Mazurek ha rivelato un incredibile retroscena maturato durante il tragitto verso lo stadio:

Non è stata la tripletta più bella del mondo, ma fa niente… è stato un giorno stranissimo perché all'andata avevamo perso 0-3 in casa, ma giocando meglio di loro, e sentivamo di poterli rimontare. Abbiamo affrontato la partita sapendo di non avere niente da perdere e che avremmo lottato fino alla fine. Mentre andavamo allo stadio ho detto ai miei compagni, dal niente, che avrei fatto una tripletta: pensate che non ne avevo mai segnata una nemmeno nelle giovanili.

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Il pallone portato a casa e la svolta sul mercato

Una prestazione mostruosa nell'impianto fiorentino che ha inevitabilmente cambiato i contorni del suo percorso professionale, attirando in maniera definitiva le attenzioni del colosso Red Bull:

Quando sono tornato in camera con il pallone fra le mani ero ancora incredulo. Pensavo: ma cosa ho fatto? Una tripletta in Conference League a Firenze… Conservo ancora quella palla, la tengo a casa e me lo ricorderò per tutta la vita. Avevo già un principio di accordo con il Salisburgo, ma sono convinto che questa tripletta abbia influito in modo determinante sul mio trasferimento, non lo nego.

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