Un po' Kalinic un po' Babacar: il Cholito Simeone tra <i>garra</i> e fiuto per il gol
“Xoloitzcuintli” il lingua azteca significa meticcio, incrocio di razze. In spagnolo è questa parola è stata traslata semplicemente in Cholo e questo è il soprannome che Victorio Spinetto, allenatore delle giovanili del Velez Sarsfield affibbiò ad uno sbarbato Diego Pablo Simeone. L'Argentina è da sempre miniera fulgida di talenti e appellativi e per Giovanni è venuto tutto molto facile, anche se a lui essere chiamato Cholito non piace: “Al River Plate non è stato semplice far capire ai miei compagni che se ero lì non era perché ero figlio di”. E nella sua prima esperienza italiana al Genoa ha spazzato via tutti i dubbi. Dodici reti in Serie A, più una in Coppa Italia fanno tredici in trentasei presenze. Un bel biglietto da visita per l'attaccante classe '95 che piace tanto alla Fiorentina per il reparto offensivo viola della prossima stagione, dove il futuro in riva all'Arno di Kalinic è appeso ad un filo e la fiducia in Babacar desta ancora qualche riserva.
Come detto Cholo vuol dire incrocio, e nell'attuale rosa della Fiorentina il giovane Gio sarebbe proprio un po' Kalinic, un po' Babacar: bravo ad attaccare la profondità e a leggere i movimenti dei difensori per scattare sul filo del fuorigioco, ma allo stesso tempo fisicamente potente e con il killer instinct in area di rigore. Ma Cholito o no, il marchio di famiglia - il cholismo - lo conosce bene: la garra tipica sudamericana infatti non gli manca così come il fiuto del gol che ha caratterizzato anche la vita da calciatore del padre. Centrocampista ruvido che però in carriera ha segnato oltre 110 reti, Diego gli da consigli “di vita non tanto di calcio, perché devo ascoltare il mio allenatore”. Che sia Pioli e che il futuro di Giovanni sia a Firenze lo scopriremo in questa caldissima estate di mercato, dove Pantaleo Corvino avrà tanto da lavorare. Costa già quindici milioni, ma si parla di prestito oneroso con obbligo di riscatto tra dodici mesi per intaccare la resistenza di Preziosi.
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