Sampdoria: il derby perso rischia di far 'saltare' Montella: "E' tutta colpa mia ma certe dichiarazioni..."
E' stato un brutto derby per tutti i tifosi sampdoriani quello di questo pomeriggio. Il Genoa di Gasperini ha ottenuto i tre punti con un punteggio finale netto di 0-3 per i rosso-blu. Giornata no anche per l'ex tecnico viola Vincenzo Montella che a fine gara ha subito anche alcune critiche pesanti dal suo stesso dirigente Osti, il quale ha definito la Sampdoria di oggi "Indegna". L'Areoplanino, come è capitato in passato a Firenze si è fatto carico di tutte le colpe e responsabilità, scagionando i propri giocatori. Le frasi e le critiche del proprio dirigente non sono andate giù e Montella nel post gara è apparso particolarmente risentito dalle parole del Dg Osti, tanto da mettere in dubbio la sua permanenza sulla panchina della Sampdoria. Qui vi riproponiamo alcune delle dichiarazioni dell'ex tecnicoviola ai media nazionali:
"Gara indegna come ha detto il ds Osti? Difficile parlare dopo una sconfitta simile, ma bisogna stare attenti. Sono esternazioni pro tifosi, cose che a me non piace fare. Non mi sento indegno, lavoro 18 ore al giorno e ci metto il massimo impegno. Il Genoa è stato cinico, non abbiamo avuto la forza strutturale per tornare in gioco. Bisogna saper perdere e accettare il verdetto. Bisogna avere equilibrio nelle esternazioni perché abbiamo una responsabilità nei riguardi dei tifosi.
C'è sempre stato feeling e confronto, ma resto dispiaciuto di alcune dichiarazioni. Indegno è una parola che alimenta anche violenza, mi piacerebbe confrontarmi e fare strategia comune. Sono parole pro tifosi che scagiona chi le dice. Dispiace perché abbiamo lavorato per la salvezza, ma bisogna saper accettare le sconfitte e abbracciare i tifosi che ci hanno sostenuto tutta la stagione. Mi sento responsabile del ko, ma bisogna stare attenti con le parole...
Vorrei confrontarmi sulla strategia comunicativa del club, perché gettare la croce su squadra e allenatore non credo sia giusto. Tutti noi ci mettiamo tanto impegno, non sono giuste certe esternazioni. Bisogna pesare le parole in questi contesti, per fortuna i nostri tifosi hanno dimostrato di avere intelligenza media superiore oltre la media, ma bisogna evitare certe frasi e certe parole.
Le colpe sono totalmente le mie. L'allenatore a volte prende merito anche quando non ne è e si prende le colpe. Questo blackout in queste ultime due gare me lo spiego mal volentieri.
Futuro? Non so, bisogna chiederlo anche alla società, bisogna vedere se siamo compatibili l'uno con l'altro. Eravamo rimasti che dopo la fine del campionato, ci saremmo seduti ad un tavolino per parlare del futuro. Dobbiamo aspettare qualche giorno, perché ora c'è tanta amarezza, vedremo cosa sarà meglio della Samp: i tifosi meritano molto di più di quello visto quest'anno. La mia volontà è mettersi seduti e vedere se ci piacciamo o no. E' tutta colpa mia. Togliete gli altri dalle responsabilità, accetto le critiche ed è giusto così. Credo che questa squadra comunque se sia salvata è una magra consolazione ma a volte può finire peggio di come stabilito".
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